Morte di Beatrice a Bordighera, indagato anche il compagno della madre

La morte della piccola Beatrice, due anni, apre nuovi sviluppi nell’inchiesta: oltre alla madre, ora è indagato anche il compagno. Sotto sequestro l’abitazione dove la bambina ha trascorso le ultime ore.

morte beatrice

L’inchiesta sulla morte della piccola Beatrice, la bambina di due anni deceduta a Bordighera, si allarga. Dopo l’iscrizione nel registro degli indagati della madre, Manuela Aiello, la Procura di Imperia ha deciso di coinvolgere anche il compagno della donna, ipotizzando per entrambi il reato di omicidio preterintenzionale.

Gli investigatori hanno posto sotto sequestro l’abitazione dell’uomo, indicata dalla madre come il luogo in cui avrebbe trascorso la notte con le tre figlie prima del decesso. Si tratta di un passaggio chiave per ricostruire con precisione quanto accaduto nelle ore precedenti alla tragedia.

Leggi anche: Beatrice morta a due anni a Bordighera, la madre attesa in tribunale per l'affidamento delle figlie
La morte della piccola Beatrice, due anni, apre uno scenario giudiziario complesso: la madre, arrestata, era attesa a marzo davanti al giudice per una causa di affidamento che riguarda anche le altre due figlie.

Secondo quanto riferito dalla donna durante l’interrogatorio di convalida dell’arresto, la mattina di domenica 8 febbraio le tre bambine — di 2, 9 e 10 anni — sarebbero rimaste in casa con il compagno mentre lei si allontanava per alcune commissioni tra campagna e spesa.

L’uscita sarebbe avvenuta intorno alle 8.30, con rientro previsto verso mezzogiorno, dopo circa tre ore e mezza. Un intervallo di tempo su cui si concentrano ora le verifiche degli inquirenti, impegnati a chiarire i movimenti e le responsabilità di chi era presente in casa.

La donna ha raccontato di conoscere l’uomo da molti anni, fin dall’adolescenza, e di aver ripreso i contatti solo di recente, circa due mesi fa, dopo un lungo periodo senza rapporti.