Valanga a Gressoney, uomo sepolto dalla neve salvato dopo ore
Sepolto da una valanga sopra Gressoney-La-Trinité, un uomo è riuscito a lanciare l’allarme mentre era sotto la neve. Recuperato dopo ore di ricerche, è stato ricoverato ad Aosta: non è in pericolo di vita.
«Sto soffocando, aiuto». Sono state queste le poche parole pronunciate al telefono da Alfonso Flostergher, 44 anni, originario di Milano, travolto da una valanga mentre camminava lungo un sentiero innevato sopra Gressoney-La-Trinité, in Valle d’Aosta.
L’uomo è rimasto intrappolato sotto circa un metro e mezzo di neve. Nonostante la situazione, è riuscito a contattare il numero di emergenza 112 grazie a una piccola sacca d’aria formatasi tra testa e braccia. La chiamata si è però interrotta dopo pochi istanti, senza ulteriori indicazioni.
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I soccorritori hanno avviato subito le ricerche, sfruttando la geolocalizzazione del telefono agganciato a una cella della zona. Sul posto sono intervenuti carabinieri, Soccorso alpino valdostano, vigili del fuoco e forestale, con l’impiego di droni e dispositivi di ricerca.
Dopo oltre tre ore, è stato un cane da valanga della guardia di finanza di Cervinia, Colmar, a individuarlo sotto la neve. Flostergher era bloccato in posizione verticale, con la parte inferiore del corpo immersa in un torrente gelato e le gambe incastrate.
Le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente difficili. Una volta estratto, la sua temperatura corporea era scesa a 27 gradi. Trasportato all’ospedale di Aosta, è stato ricoverato: le sue condizioni non destano preoccupazione.