Nubifragio su Roma, strade allagate e traffico in tilt il 12 febbraio
Pioggia intensa a Roma con strade sommerse e traffico paralizzato. Allerta gialla nel Lazio. Maltempo anche in Sardegna e Calabria, con centinaia di interventi dei vigili del fuoco. Atteso un brusco calo delle temperature nei prossimi giorni.
Ore di pioggia battente hanno messo in ginocchio Roma nella giornata di giovedì 12 febbraio. Fin dall’alba l’acqua ha invaso carreggiate e sottopassaggi, rallentando la circolazione in tutta la città. Nelle ore di punta la situazione è peggiorata, con code e rallentamenti diffusi soprattutto agli ingressi della Capitale.
Il maltempo non ha concesso pause. In diversi quartieri si sono registrati allagamenti e disagi per automobilisti e residenti. La Protezione Civile ha diramato un’allerta gialla su tutto il Lazio per precipitazioni intense, raffiche di vento e temporali sparsi. Il bollettino viene aggiornato quotidianamente in base all’evoluzione della perturbazione atlantica che continua a interessare il Paese.
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Non solo Lazio. Anche la Sardegna è stata investita dal maltempo, con forti raffiche che hanno colpito in particolare le province di Sassari e Nuoro. I vigili del fuoco hanno effettuato oltre 200 interventi per alberi pericolanti, tetti danneggiati e problemi strutturali. Le criticità più serie si sono concentrate in Gallura, dove il vento ha divelto coperture e abbattuto alberi. Ad Arzachena, sulla strada provinciale 14, i soccorritori hanno liberato una persona rimasta bloccata sotto un tronco caduto.
Situazione complicata anche in Calabria. La provincia di Catanzaro è tra le più colpite dalla perturbazione, con circa 120 interventi dei vigili del fuoco. Le operazioni hanno riguardato soprattutto la messa in sicurezza di edifici e la rimozione di alberi caduti o instabili.
Le correnti atlantiche continueranno a influenzare l’Italia per tutta la settimana. Gli ultimi aggiornamenti indicano però un possibile cambio di scenario intorno a San Valentino: un vortice depressionario alimentato da aria gelida in arrivo dalla Lapponia potrebbe far scendere rapidamente le temperature.
Il passaggio da masse d’aria miti e umide a correnti polari favorirebbe un crollo termico diffuso. Le piogge attuali potrebbero trasformarsi in neve al Nord, con fiocchi anche a bassa quota. Domenica 15 febbraio, giorno di San Faustino, le nevicate potrebbero estendersi al Centro-Sud, localmente fino alle zone collinari. Una fase instabile, segnata dall’alternanza tra correnti atlantiche e irruzioni fredde, con possibili fenomeni intensi su gran parte della Penisola.