Azzurri nel video del Pd sul referendum, Buonfiglio: sono sgomento per uso politico degli atleti
Il presidente del Coni critica l’uso di immagini olimpiche in un video politico. Nel mirino uno spot sul referendum che mostra due atleti azzurri durante una gara ai Giochi.
Le immagini di due atleti italiani impegnati in gara alle Olimpiadi finiscono al centro di uno scontro politico. A sollevare il caso è il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, che esprime forte disappunto per l’utilizzo di quei fotogrammi in un video legato alla campagna sul referendum sulla giustizia.
Nel filmato compaiono Amos Mosaner e Stefania Constantini durante un match olimpico. Secondo Buonfiglio, vedere scene di competizione trasformate in uno strumento per sostenere una posizione politica è motivo di sconcerto. Il numero uno dello sport italiano affida poche parole alla sua reazione e rimanda agli stessi atleti eventuali prese di posizione.
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La presa di posizione di CasaPound sul referendum per la riforma della giustizia accende lo scontro politico.
Dura anche la presa di posizione di Paolo Barelli, capogruppo di Forza Italia alla Camera. Parla di uso scorretto dell’immagine di due campioni che hanno rappresentato il Paese ai Giochi, sottolineando come gli sportivi siano stati coinvolti senza esserne informati. Per Barelli, inserire quei volti in un messaggio schierato altera il clima attorno al referendum e danneggia l’intero mondo dello sport.
La polemica ruota tutta attorno alla presenza degli atleti in un contenuto che invita a votare “no” alla consultazione popolare. Le critiche puntano sul confine tra comunicazione politica e tutela dell’immagine di chi gareggia sotto la bandiera italiana.