Motorvalley su Netflix, come finisce la serie italiana

La serie italiana Motorvalley debutta su Netflix con sei episodi tra motori, rivalità familiari e scelte illegali. Il finale lascia sospesi i destini dei protagonisti, tra verità nascoste e un’indagine che può cambiare tutto.

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Dall’11 febbraio 2026 su Netflix è disponibile Motorvalley, produzione italiana con Luca Argentero e Giulia Michelini. La storia segue Elena Dionisi, decisa a difendere la tradizione automobilistica di famiglia e a riportare in alto il nome legato alle corse.

Tutto parte durante l’ultima gara del Gran Turismo italiano. Elena recupera un componente meccanico e lo monta sulla Ferrari del team del padre Bruno Dionisi. L’auto vince in pista, ma poco dopo arriva la squalifica: il motore è stato modificato fuori regolamento. La squadra viene esclusa dal campionato per un anno e Bruno finisce al centro delle accuse.

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Dal mondo ospedaliero alla pista: Luca Argentero torna protagonista in una serie ambientata nelle gare GT. “Motorvalley” racconta una storia di cadute e ripartenze tra motori, legami familiari e rivalità, girata sui circuiti reali.

Dopo la sua morte, l’attività passa al figlio Giulio, che ribattezza la scuderia Alpha Blaze e mette da parte la sorella. Elena non accetta le scelte del fratello e decide di ripartire da zero. Intanto emerge Blu Venturi, ragazza appena uscita dal carcere, abituata alle corse clandestine e alla vita ai margini.

Elena la vuole come pilota, ma Blu diffida. Nello stesso periodo Arturo Benini, ex talento delle piste ora istruttore di kart, vive in difficoltà economiche. Sia lui sia Blu finiscono sotto pressione del criminale Sergio Casadio, che li coinvolge in un furto d’auto. Stretti dai debiti, i due accettano poi di unirsi al progetto di Elena.

Blu comincia ad allenarsi con disciplina e affronta il Campionato italiano GT tra errori e crescita. Scopre anche che il padre è morto anni prima in un incidente durante una gara. Nell’ultima prova, quando è in testa, perde improvvisamente la vista. Il rivale Paolo Ferri la supera, ma grazie alle indicazioni via radio di Arturo riesce a chiudere seconda e a salire sul podio.

Resta aperto il nodo sulla sua origine. Blu è sempre stata convinta che il padre fosse Michele, fratello di Arturo. In passato entrambi erano legati ad Arianna. Dai vecchi filmati emerge che tra i due uomini c’erano tensioni e gelosie. Il racconto lascia intendere che Arturo potrebbe essere il vero padre, ipotesi conosciuta solo da pochi.

La chiusura si sposta su un’indagine. Mentre festeggiano il risultato in campionato, Elena e Arturo vengono fermati dalla polizia: i loro nomi compaiono in un caso di furto di un’auto di valore. Prima delle gare decisive, Elena aveva accettato di rubare una McLaren per Casadio in cambio di denaro. Ora qualcuno potrebbe aver parlato. I sospetti si concentrano su Arianna, Giulio e lo stesso Casadio.