Enzo Iacchetti diffida Meta per post falsi e offensivi su Facebook

Enzo Iacchetti avvia azioni legali contro Meta e contro chi ha diffuso su Facebook post falsi e offensivi, con fotomontaggi e riferimenti al nazismo. L’artista chiede la rimozione immediata dei contenuti e la tutela della propria immagine.

enzo iacchetti

ha incaricato i suoi legali di inviare una diffida formale a per ottenere la cancellazione di diversi contenuti comparsi su Facebook, ritenuti diffamatori e lesivi della sua immagine. I post, pubblicati da vari profili, contengono fotomontaggi e testi giudicati falsi e denigratori.

La comunicazione è stata resa nota dall’ufficio stampa di. Secondo quanto riferito, i materiali segnalati non si limiterebbero alla critica, ma presenterebbero accuse inventate e rappresentazioni manipolate, con un impatto diretto sull’onore e sulla reputazione del conduttore.

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Tra le immagini finite nel mirino ci sono elaborazioni grafiche in cui Iacchetti appare con baffi che richiamano l’iconografia di , oltre ad altre scene che lo mostrano in contesti ostili all’Italia. Per i legali, si tratta di contenuti costruiti per screditarlo e alimentare ostilità, ben oltre i limiti del diritto di critica.

Nella diffida, indirizzata sia alla sede europea sia a quella statunitense della società, viene chiesto non solo di rimuovere i post ma anche di adottare misure per impedirne una nuova diffusione. In mancanza di interventi, è prevista un’azione in sede giudiziaria, anche urgente, per il risarcimento dei danni.

Parallelamente, Iacchetti ha presentato una denuncia-querela contro gli autori dei contenuti, ipotizzando il reato di diffamazione aggravata e valutando ulteriori violazioni che potrebbero emergere nel corso delle indagini. L’iniziativa punta a fermare l’uso dei social come strumento di odio e disinformazione, oltre a difendere la sua immagine pubblica.