Naufragio in Sardegna, affonda peschereccio Luigino: due morti e un superstite

Due pescatori morti e un sopravvissuto dopo l’affondamento del motopesca Luigino al largo di Santa Maria Navarrese. I soccorsi sono intervenuti con motovedette ed elicottero in mare agitato.

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Un peschereccio è affondato al largo di Santa Maria Navarrese, sulla costa orientale della Sardegna. A bordo c’erano tre uomini: due sono morti, il terzo è stato recuperato vivo. L’imbarcazione, il motopesca Luigino della marineria di Arbatax, è sprofondata in un tratto di mare profondo circa 200 metri.

L’allarme è scattato poco dopo l’incidente. Il superstite è stato soccorso da un altro peschereccio presente in zona, lo Zeus, che lo ha tratto in salvo prima dell’arrivo dei mezzi di emergenza. Le ricerche degli altri due marittimi si sono concluse con il ritrovamento dei corpi.

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La Guardia costiera ha inviato sul posto la motovedetta CP811 e ha fatto decollare un elicottero dalla base di Decimomannu. Le operazioni si sono svolte in condizioni difficili, con mare mosso e visibilità non ottimale, fattori che hanno reso più complesse le manovre di recupero e il coordinamento dei soccorsi.

Restano da chiarire le cause dell’affondamento. Gli accertamenti proseguono per ricostruire quanto accaduto nelle fasi precedenti al naufragio del peschereccio.