Omicidio Zoe Trinchero, Alex Manna resta in carcere ad Alessandria

Alex Manna resta in carcere ad Alessandria dopo aver confessato l’omicidio della 17enne Zoe Trinchero a Nizza Monferrato. Il giudice ha convalidato il fermo. Intanto la famiglia del giovane ha lasciato Montegrosso d’Asti dopo minacce telefoniche.

omicidio trinchero

Alex Manna rimane detenuto nel carcere di Alessandria. Il giudice per le indagini preliminari Aldo Tirone ha convalidato il fermo del ventenne che ha ammesso di aver ucciso la diciassettenne Zoe Trinchero, confermando la misura della custodia cautelare. Per la Procura l’accusa è di omicidio aggravato dai futili motivi. Al momento non è stata contestata l’aggravante del femminicidio.

«Ci sono gravi indizi di colpevolezza, anche perché è reo confesso», ha spiegato l’avvocata Patrizia Gambino. La difesa si è rafforzata con l’ingresso di Rocco Giuseppe Iorianni, legale del foro di Palmi, che ha preso parte all’autopsia sul corpo della ragazza. «La confessione va comunque verificata nel processo e confrontata con gli elementi oggettivi», ha precisato l’avvocato, che ha incontrato Manna in carcere. Il giovane, ha riferito, sarebbe «affranto e disperato». Sul movente, la difesa intende approfondire ogni aspetto.

Leggi anche: Omicidio di Zoe Trinchero a Nizza Monferrato, Alex Manna confessa dopo l'interrogatorio
Il diciannovenne ha confessato dopo ore di interrogatorio l’omicidio di Zoe Trinchero, avvenuto a Nizza Monferrato dopo una festa.

L’omicidio si è consumato nella notte tra il 6 e il 7 febbraio a Nizza Monferrato. Intanto i genitori del ventenne si preparano a fargli visita nei prossimi giorni, ma nel frattempo hanno lasciato la loro casa di Montegrosso d’Asti insieme agli altri tre figli.

La famiglia, conosciuta in paese anche per aver gestito un bar vicino all’ufficio postale, avrebbe ricevuto minacce telefoniche dopo il delitto. Da qui la decisione di allontanarsi rapidamente verso una località riservata. A Montegrosso il clima resta teso e la paura di possibili ritorsioni ha spinto i genitori a lasciare l’abitazione.

Martedì sera oltre duemila persone hanno partecipato alla fiaccolata in memoria di Zoe. Il corteo è partito da piazza del Municipio e ha attraversato il centro cittadino, accompagnato dal suono continuo delle campane delle tre parrocchie. In testa c’erano i sindaci di Nizza Monferrato, Montegrosso d’Asti e Agliano Terme.

Tra la folla anche i genitori della ragazza, Fabio e Mariangela, che tenevano stretta una maglia della figlia. Durante la sosta nel punto in cui Zoe è stata uccisa, tra lumini e messaggi lasciati dagli amici, è stata diffusa la sua canzone preferita, “Nothing Else Matters” dei Metallica. Un amico ha letto alcuni versi di Alda Merini davanti alla piazza in silenzio.

Zoe Trinchero, parla l'uomo accusato da Manna per depistare le indagini - 1Mattina News

Video Zoe Trinchero, parla l'uomo accusato da Manna per depistare le indagini - 1Mattina News 10022026