Rigore al Como e proteste di Conte nel quarto di Coppa Italia

Rigore al Como e tensione con il Var nel primo tempo dei quarti di Coppa Italia tra Napoli e Como. Proteste dalla panchina azzurra per un possibile rosso non assegnato a fine frazione.

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Partita tesa fin dai primi minuti tra Napoli e Como nei quarti di finale di Coppa Italia, giocati martedì 10 febbraio. Il primo episodio pesante arriva al 39’: azione veloce sulla fascia sinistra, palla bassa in area e inserimento di Smolcic. Olivera prova a chiudere in scivolata ma colpisce il difensore avversario, che finisce a terra dopo il contatto.

L’arbitro Manganiello indica subito il dischetto. Nel contrasto Smolcic, cadendo, urta anche Juan Jesus, che resta dolorante sul prato. Il direttore di gara però valuta solo l’intervento del terzino uruguaiano. Breve controllo con il Var e decisione confermata. Dagli undici metri Baturina non sbaglia e porta avanti i suoi.

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Prima dell’intervallo un altro episodio accende la gara. Hojlund protegge il pallone e prova ad allungarselo verso la porta, ma Ramon lo ferma con un intervento deciso al limite dell’area. Manganiello assegna punizione al Napoli ed estrae il giallo per il difensore del Como.

Il Var verifica la posizione del fallo, giudicato fuori area, e poi valuta la possibilità di un cartellino rosso. Hojlund sembra lanciato e vicino alla conclusione, con Butez davanti. Dopo il controllo però non cambia nulla: resta il giallo e la punizione. Dalla panchina azzurra partono proteste insistenti, con Conte che chiede l’espulsione.