Milano Cortina 2026, quanto vale davvero una Medaglia Olimpica
Alle Olimpiadi il podio vale una carriera, ma il metallo delle medaglie ha un prezzo preciso. Tra composizione, peso e rincari di oro e argento, ecco quanto valgono davvero i premi di Milano Cortina 2026.
Il gradino più alto del podio cambia una vita, ma la medaglia d’oro non è fatta d’oro massiccio. Da oltre un secolo il premio simbolo dei Giochi ha una struttura diversa: l’ultimo esemplare interamente in oro a 24 carati risale a Stoccolma 1912. Oggi il nucleo è in argento, ricoperto da circa 6 grammi d’oro che danno il colore tradizionale.
Il peso resta consistente. Una medaglia d’oro arriva a circa 506 grammi. Quella d’argento tocca i 500 grammi, mentre il bronzo – in realtà composto soprattutto da rame – si ferma attorno ai 420 grammi. In questi mesi alcuni atleti hanno segnalato problemi di tenuta, legati in particolare al laccetto, tanto da rendere necessari interventi di riparazione.
Leggi anche: Dominik Paris, il campione azzurro che sogna la medaglia olimpica a Milano Cortina
Dominik Paris arriva ai Giochi di Milano Cortina con l’obiettivo di colmare l’unico vuoto della sua carriera: una medaglia olimpica.
I numeri cambiano quando si guarda ai mercati. Rispetto al periodo dei Giochi di Parigi 2024, le quotazioni di oro e argento hanno registrato forti aumenti: +107% per l’oro e +200% per l’argento secondo i dati disponibili. All’avvio delle gare, l’oro si aggirava intorno ai 4.100 euro l’oncia, circa il 70% in più su base annua, mentre l’argento viaggiava sui 64 dollari l’oncia.
Con questi prezzi, il valore materiale di una medaglia olimpica d’oro prevista per Milano Cortina 2026 si stima attorno ai 2.300 dollari, circa 1.930 euro. L’argento vale invece circa 1.400 dollari, pari a 1.170 euro. Il bronzo resta su cifre minime, sotto i 5 dollari, ben lontano dal peso simbolico che rappresenta per chi lo conquista.