Vonn: Ho rischiato per il sogno olimpico. Serviranno altre operazioni

Lindsey Vonn racconta l’infortunio di Cortina: una linea sbagliata di pochi centimetri, la caduta e una frattura complessa alla tibia. Dopo due interventi, la sciatrice americana parla di nuove operazioni e del futuro.

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Lindsey Vonn ha scelto i social per spiegare cosa è successo nella discesa libera olimpica di Cortina, chiusa con un grave infortunio. La sciatrice statunitense, 41 anni, è stata già sottoposta a due interventi chirurgici a Treviso e dovrà affrontarne altri. La caduta, chiarisce, non è collegata al recente problema al ginocchio.

Ho rischiato, era giusto provarci”, scrive la campionessa, raccontando di essersi fratturata la tibia. Una lesione definita complessa, al momento stabile, ma tale da richiedere un percorso chirurgico lungo per essere sistemata in modo corretto.

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Vonn ripercorre l’azione che ha portato all’incidente. Dopo circa 13 secondi di gara, la scelta di una traiettoria troppo stretta le è costata l’equilibrio: il braccio destro si è agganciato all’interno di una porta, innescando una rotazione incontrollata e la caduta, documentata anche da una foto condivisa nel post.

Dieci giorni prima della gara, l’americana aveva riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Un problema serio, ma che, secondo quanto riferisce, non ha avuto alcun ruolo nell’incidente di Cortina. “Il crociato e i miei infortuni passati non c’entrano nulla”, precisa.

Il bilancio personale è amaro, ma lucido. Il sogno olimpico non si è chiuso come sperava, ammette, e il dolore fisico è intenso. Nonostante questo, Vonn difende la scelta di essere al via, consapevole dei rischi di uno sport che definisce estremamente pericoloso.

La sciatrice lascia intendere che l’infortunio potrebbe segnare la fine della sua carriera, anche se non lo dice apertamente. Al momento, l’attenzione è tutta concentrata sulle cure e sul recupero, con la consapevolezza che il percorso sarà lungo e complesso.