Medvedev, sfogo a Rotterdam: eliminate le palline nel mirino del russo

Daniil Medvedev esce subito dall’Atp 500 di Rotterdam, battuto da Ugo Humbert, ma lascia il segno con una protesta furiosa in campo contro le palline usate nel torneo.

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Daniil Medvedev saluta Rotterdam al primo turno. Il numero russo viene sconfitto in tre set dal francese Ugo Humbert, ma la partita resta segnata soprattutto da un episodio fuori dal punteggio.

Durante l’incontro, Medvedev perde la calma e indirizza la sua rabbia verso le palline fornite dal torneo. Il tennista contesta apertamente il materiale utilizzato, criticandone qualità e forma con toni durissimi.

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Nel suo sfogo, il russo afferma che non si dovrebbe giocare con quelle palline né tantomeno acquistarle, definendole irregolari e sgradevoli. Le parole colpiscono direttamente il marchio produttore, chiamato in causa senza mezzi termini.

La protesta degenera quando Medvedev ricorre a una metafora esplicita, urlata verso il giudice di sedia, che resta visibilmente a disagio. Un momento che interrompe il flusso del match e accende l’attenzione sugli atteggiamenti del giocatore.

Nonostante la veemenza delle proteste, il risultato non cambia. Humbert chiude la partita e avanza nel torneo, mentre Medvedev lascia il campo tra fischi e discussioni, con l’ennesimo episodio destinato a far discutere.