È morto Giancarlo Dettori, storico volto del teatro italiano
È morto a Milano, a 93 anni, Giancarlo Dettori. Attore centrale della scena teatrale italiana del secondo Novecento, ha legato il suo nome al Piccolo Teatro e a decine di ruoli tra palcoscenico, radio, tv e cinema.
Giancarlo Dettori si è spento a Milano all’età di 93 anni. Attore di riferimento del teatro italiano, ha attraversato oltre mezzo secolo di palcoscenico con una lunga militanza al Piccolo Teatro, senza rinunciare a radio, televisione e cinema.
Nato a Cagliari il 5 aprile 1932, si formò all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma, dove si diplomò nel 1956. L’anno successivo iniziò il rapporto con il Piccolo Teatro di Milano, destinato a durare più di quarant’anni sotto la guida di Giorgio Strehler e Paolo Grassi.
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In quelle stagioni interpretò alcuni dei testi più importanti del repertorio classico e moderno, da Shakespeare a Goldoni fino a Brecht. Tra i ruoli più noti figurano Coriolano, Arlecchino servitore di due padroni e L’opera da tre soldi, lavori che contribuirono a definirne lo stile rigoroso e introspettivo.
Accanto al Piccolo, Dettori lavorò anche con il Teatro Stabile di Genova e quello di Trieste, collaborando con registi come Lamberto Puggelli e Luca Ronconi. Negli anni Novanta arrivarono nuovi riconoscimenti con spettacoli come Il diavolo non può salvare il mondo di Alberto Moravia e Il campiello di Goldoni.
Nel 1996 fu protagonista di Gli ultimi tre giorni di Fernando Pessoa, progetto in cui affiancò all’interpretazione anche l’esperienza di regista insieme a Strehler e Puggelli. Un passaggio che confermò la sua attenzione per testi complessi e personaggi di forte spessore psicologico.
Parallelamente al teatro, Dettori costruì una solida presenza nei media. In radio partecipò nel 1975 al ciclo Le interviste impossibili e condusse programmi come Voi ed io e Via Asiago Tenda. In televisione fu attore di fiction popolari e volto di quiz e varietà.
Tra le produzioni più seguite figurano la serie Casa Cecilia, accanto a Delia Scala, e programmi come Giallo sera e Insieme, facendo finta di niente. Il suo stile sobrio lo rese riconoscibile anche fuori dal palcoscenico.
Al cinema lavorò con registi diversi e in epoche differenti. Tra i titoli della sua filmografia compaiono Una storia milanese di Eriprando Visconti, La pretora di Lucio Fulci, Maledetto il giorno che t’ho incontrato di Carlo Verdone e, più di recente, Gli sdraiati di Francesca Archibugi.
Giancarlo Dettori era stato sposato con l’attrice teatrale Franca Nuti, scomparsa nel 2024. I funerali si terranno mercoledì 11 febbraio alle 14.45 nella chiesa di San Giorgio al Palazzo, a Milano.