Migranti, gommone si ribalta al largo della Libia: 53 morti, tra le vittime due neonati

Un gommone carico di migranti si è ribaltato davanti alle coste libiche causando una nuova strage nel Mediterraneo. Il bilancio è di 53 morti su 55 persone, tra cui due neonati. Solo due donne sono sopravvissute.

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Il naufragio è avvenuto al largo della Libia, dove un gommone con 55 persone a bordo si è capovolto in mare aperto. Le vittime accertate sono almeno 53. Tra loro anche due neonati. A salvarsi sono state soltanto due donne.

Secondo le informazioni diffuse da Mediterranea Saving Humans, le persone erano partite da al-Zawiya, località costiera nota per la presenza di centri di detenzione informali dove i migranti subiscono violenze quotidiane, abusi e torture.

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La tragedia si aggiunge a una lunga serie di naufragi registrati negli ultimi giorni nel Mediterraneo centrale. Il numero complessivo dei morti ha superato quota mille, senza che vi siano state risposte operative o interventi straordinari da parte delle istituzioni europee.

Mediterranea attribuisce la responsabilità diretta di queste morti alle politiche europee sui confini, alla cooperazione con le milizie libiche e alla repressione delle operazioni di soccorso in mare. In assenza di vie legali e sicure, attraversare il Mediterraneo resta per molti l’unica possibilità.

L’organizzazione ribadisce che continuerà a operare in mare e a denunciare le scelte politiche che, di fatto, determinano chi può salvarsi e chi è destinato a morire durante la traversata.