Sofia Goggia, a Bergamo aumentano le lettere dei fan tra affetto e cartoline dall'estero
A Bergamo la popolarità di Sofia Goggia passa anche dalla posta. Nel quartiere di Bergamo Alta aumentano lettere e messaggi indirizzati alla campionessa, tra affetto, complimenti e cartoline che arrivano anche dall’estero.
Tra i colli di Bergamo Alta, lungo la direttrice che porta verso la Valle di Astino, la posta racconta storie che vanno oltre bollette e pacchi. In questa zona vive anche Sofia Goggia, e negli ultimi tempi la sua popolarità si misura anche dal numero di buste che arrivano nella cassetta di famiglia.
Melissa Ratto, portalettere da oltre vent’anni nello stesso quartiere, percorre ogni giorno strade panoramiche e silenziose. Negli ultimi mesi ha notato un cambiamento chiaro: la corrispondenza indirizzata alla sciatrice è aumentata, con lettere e cartoline che arrivano non solo dall’Italia, ma anche dall’estero.
Leggi anche: Paura per infortunio Sofia Goggia: caduta in allenamento
I messaggi sono quasi sempre di incoraggiamento e complimenti. Segni di affetto semplici, spesso scritti a mano, che testimoniano il legame tra i tifosi e una delle atlete più riconosciute dello sport italiano. Davanti alla casa non mancano neppure cartelli di sostegno lasciati da chi passa nella zona.
Durante il giro di consegne, l’incontro diretto con la campionessa è raro. Gli impegni tra allenamenti e gare tengono spesso Goggia lontana da casa, e la posta viene recapitata alla madre. La famiglia è conosciuta nel quartiere, ma mantiene uno stile riservato e discreto.
In un periodo in cui il lavoro dei portalettere è sempre più legato ai pacchi, la posta tradizionale continua a conservare un valore particolare. Lettere e cartoline diventano strumenti di racconto, capaci di trasmettere vicinanza anche da chilometri di distanza.
A Bergamo, insieme a Melissa, lavora anche un collega che copre le stesse zone collinari. Partendo dal centro, raggiungono case sparse, borgate e frazioni meno accessibili, garantendo un servizio costante in territori dove il recapito resta un punto di riferimento quotidiano.