Camille Kostek non crede alla neutralità di Tom Brady sul Super Bowl

Camille Kostek mette in discussione la neutralità dichiarata da Tom Brady sul Super Bowl e sostiene che, al di là delle parole, il legame con i Patriots resti intatto.

camille kostek

Tom Brady ha assicurato di non tifare per nessuna delle squadre impegnate nel Super Bowl, ma non tutti gli credono. Tra gli scettici c’è Camille Kostek, convinta che l’ex quarterback, dentro, continui a sostenere la franchigia con cui ha costruito la sua leggenda.

L’incontro con Kostek è avvenuto a San Francisco, a margine dell’evento Tight Ends and Friends. Qui le è stato chiesto un commento sulle parole di Brady, finite al centro delle critiche di alcuni ex New England Patriots.

Leggi anche: Tom Brady e Sofia Vergara: flirt a Ibiza tra yacht di lusso e star internazionali

La modella e conduttrice ha ricordato il legame profondo tra Brady e la squadra: Patriots Nation, ha detto, lo considera ancora uno di famiglia, al punto da avergli dedicato una statua in bronzo al Gillette Stadium.

Kostek, legata da dieci anni a Rob Gronkowski, storico tight end di Brady, non ha dubbi: per lei il campione resta un Patriot per sempre, anche se oggi evita dichiarazioni esplicite.

Secondo Kostek, al di là delle frasi di circostanza, il cuore di Brady sarebbe ancora dalla parte di New England. Un sentimento che, a suo dire, non cambia con il passare degli anni o con il ritiro.

Durante la conversazione si è parlato anche del mondo delle WAG della NFL, protagonista di un nuovo progetto digitale di Sports Illustrated che ha portato diverse compagne di giocatori sulla spiaggia per un servizio fotografico.

Tra i nomi coinvolti figurano Brittany Mahomes, Normani, Christen Goff, Ronika Love, Haley Cavinder e Claire Kittle. A Kostek è stato chiesto chi vorrebbe vedere sulla prossima copertina.

Restando fedele alla sua visione patriottica, ha indicato Ann Michael Maye, moglie del quarterback Drake Maye, come volto ideale per rappresentare la nuova generazione legata ai Patriots.