Video di Savannah Guthrie: la famiglia pronta a pagare il riscatto per la madre rapita
Savannah Guthrie e i suoi familiari hanno diffuso un video in cui dichiarano di essere pronti a pagare il riscatto per riavere la madre Nancy, scomparsa da giorni dopo un presunto rapimento.
Savannah Guthrie e i suoi familiari hanno deciso di esporsi pubblicamente con un video diffuso sabato pomeriggio. Il messaggio è rivolto direttamente alle persone che, secondo quanto emerso, tengono prigioniera la madre, Nancy. Nel filmato la famiglia afferma di aver ricevuto le richieste e di essere disposta a versare la somma indicata.
Nancy Guthrie è stata vista l’ultima volta sabato 31 gennaio, quando un parente l’ha accompagnata davanti alla sua abitazione a Tucson. Da quel momento non si hanno più notizie dirette di lei. Nei giorni successivi, diverse redazioni hanno ricevuto una presunta nota di riscatto attribuita ai sequestratori.
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Nel documento sarebbero stati indicati due termini temporali distinti. Il primo, fissato per giovedì alle 17, avrebbe segnato un cambio nelle richieste avanzate. Il secondo ultimatum è previsto per lunedì 9 febbraio.
In una fase iniziale la famiglia aveva chiesto una prova che Nancy fosse ancora in vita prima di procedere con qualsiasi pagamento. Non è stato chiarito se tale conferma sia arrivata, ma il contenuto del nuovo video lascia intendere che i familiari ritengano la minaccia concreta.
Nel frattempo sono state analizzate alcune indicazioni contenute nella presunta richiesta di riscatto. Sulla base di questi elementi, è stata delineata un’area geografica nella quale Nancy potrebbe essere stata condotta dopo il rapimento, fornendo un quadro più preciso sugli spostamenti ipotizzati dei sequestratori.