Skipper ubriaco e drogato uccide la manager di Harry Potter in Costiera Amalfitana: Elio Persico in carcere
Una vacanza in Costiera Amalfitana si è trasformata in tragedia per una famiglia americana. Dopo la condanna definitiva, lo skipper coinvolto nell’incidente nautico di Furore è stato trasferito in carcere.
È scattato l’ordine di carcerazione per Elio Persico, 32 anni, lo skipper condannato per la morte di Adrienne Vaughan. I carabinieri di Massa Lubrense hanno notificato il provvedimento venerdì, dando esecuzione alla sentenza del Tribunale di Salerno che ha stabilito una pena di 4 anni e 9 mesi per omicidio colposo.
Dopo la notifica, l’uomo è stato accompagnato nella casa circondariale di Napoli-Poggioreale. La vicenda giudiziaria riguarda l’incidente avvenuto il 3 agosto 2023 durante una giornata di mare al largo della Costiera Amalfitana.
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La vittima aveva 45 anni ed era una dirigente di primo piano dell’editoria internazionale. Adrienne Vaughan ricopriva il ruolo di presidente della divisione statunitense di Bloomsbury, casa editrice nota a livello mondiale per la pubblicazione dei libri di Harry Potter. Era in vacanza con il marito e i due figli.
L’impatto si è verificato nel pomeriggio, intorno alle 17.45, nello specchio d’acqua davanti al Fiordo di Furore. Il gozzo di nove metri condotto da Persico, con a bordo la famiglia americana, ha urtato il veliero Tortuga, lungo circa 45 metri, sul quale era in corso un ricevimento di nozze.
Al momento della collisione, Adrienne Vaughan si trovava a prua dell’imbarcazione. La violenza dell’urto l’ha scaraventata in mare, dove è stata colpita mortalmente dalle eliche del motoscafo. I soccorsi sono arrivati in pochi minuti, con l’intervento della Guardia Costiera e dell’elisoccorso, ma per la donna non c’è stato nulla da fare.
Gli accertamenti successivi hanno aggravato la posizione dello skipper. Persico è risultato positivo ai test per alcol e sostanze stupefacenti, elemento che ha inciso in modo determinante sull’esito del processo.
La ricostruzione dell’accaduto è stata rafforzata anche da un video girato da uno degli invitati presenti sul veliero. Le immagini, diffuse sui social il giorno dopo l’incidente, mostrano la festa in corso che si interrompe bruscamente dopo lo scontro, tra urla e momenti di panico, mentre una delle figlie della vittima finisce in acqua.