Treni bloccati a Bologna, cavi bruciati da un ordigno: indagini per sabotaggio e forti ritardi sulla rete

Un incendio doloso con un innesco artigianale ha danneggiato i cavi ferroviari vicino alla stazione di Bologna, causando rallentamenti fino a 90 minuti su Alta Velocità, Intercity e Regionali.

treni bloccati

Un incendio provocato da un ordigno artigianale ha danneggiato i cavi ferroviari nei pressi della stazione di Bologna, nella zona di Castel Maggiore. Le fiamme hanno tranciato le linee elettriche, compromettendo la circolazione dei treni. Sul posto sono intervenuti gli artificieri per i controlli di sicurezza.

Secondo i primi accertamenti, l’innesco sarebbe stato posizionato volontariamente. Non risultano rivendicazioni, ma prende corpo l’ipotesi di un atto doloso. Gli investigatori valutano la pista del sabotaggio, anche in relazione alla concomitanza con l’avvio dei Giochi di Milano-Cortina.

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Alle indagini partecipano Polfer e Digos. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un’azione di matrice anarchica o antagonista. Gli inquirenti stanno ricostruendo modalità e tempistiche dell’episodio per chiarire eventuali collegamenti con altri danneggiamenti avvenuti nelle stesse ore.

Le conseguenze sulla rete ferroviaria sono state pesanti. I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno registrato ritardi fino a 90 minuti. Per i convogli regionali sono scattate anche limitazioni di percorso e cancellazioni.

I tecnici di Rfi hanno ricevuto il nulla osta a intervenire intorno alle 11, dopo le verifiche della Polfer. Le operazioni sono servite a mettere in sicurezza l’area colpita e a ripristinare gradualmente il servizio nel nodo di Bologna.

La circolazione resta rallentata, ma la stazione sotterranea dell’Alta Velocità è stata riaperta per i treni da e per Milano e Verona. Al termine dei lavori torneranno a transitare nello scalo sotterraneo anche i convogli diretti a Venezia.

Non si tratta di un episodio isolato. In concomitanza con l’inizio di Milano-Cortina si sono verificati altri tre danneggiamenti sulle linee ferroviarie italiane. Sulla Bologna-Padova ordinaria è stato individuato e rimosso un ordigno rudimentale su uno scambio.

Sulla linea Alta Velocità della stessa tratta sono stati troncati cavi elettrici all’interno di un pozzetto. Sulla Bologna-Ancona, a Pesaro, un incendio ha interessato una cabina elettrica. Gli investigatori non escludono un’azione coordinata.

Il quadro richiama quanto accaduto in Francia nel 2024, alla vigilia delle Olimpiadi di Parigi. Anche in quel caso furono colpite infrastrutture ferroviarie con azioni dimostrative attribuite all’area anarchica.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha parlato di un atto di delinquenza, commentando le notizie arrivate da Bologna mentre si trovava a Bormio per le gare di Milano-Cortina 2026. Se venisse confermata la natura premeditata dell’episodio, ha detto, si tratterebbe di un gesto grave nel primo giorno delle Olimpiadi.