Famiglia deportata dall'ICE, un husky resta solo nel deserto dell'Arizona

Un husky resta solo nel deserto dell’Arizona dopo che la sua famiglia viene portata via dall’ICE. Salvato da una residente, mostra i segni della separazione finché una parola in spagnolo cambia tutto.

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Nel deserto dell’Arizona un cane vaga senza meta. È un husky, appare stanco e disorientato. La sua famiglia non c’è più: è stata portata via dall’ICE, lasciandolo a cavarsela da solo tra sabbia e caldo.

A notarlo è Jaime Simpson, che lo vede da lontano vicino casa. All’inizio pensa abbia un proprietario e si limita a osservarlo. Con il passare dei giorni diventa evidente che nessuno lo cerca e che il cane è completamente solo.

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Simpson decide di intervenire e chiama il controllo animali. L’husky viene portato in canile per il periodo previsto in attesa di eventuali familiari. Lei però continua a fargli visita. Ogni volta lo trova abbattuto, come se avesse perso ogni riferimento.

Conclusi i termini, Simpson lo accoglie in casa e lo chiama Eclipse. L’inserimento è difficile. Il cane resta in disparte, evita il gioco, preferisce stare isolato. La diffidenza sembra totale.

Un giorno succede qualcosa di inatteso. Simpson gli parla in spagnolo e nota una reazione immediata: le orecchie si alzano, l’attenzione cambia. È il primo segnale di apertura dopo settimane di chiusura.

Da quel momento Eclipse inizia lentamente a fidarsi. Comincia a muoversi con più sicurezza, a correre e a interagire con gli altri cani di casa. La routine quotidiana lo aiuta a ritrovare equilibrio.

La sua storia resta però legata a chi lo ha cresciuto. Simpson spiega che, se un giorno la vecchia famiglia dovesse tornare a cercarlo, sarebbe pronta a restituirlo. Nel frattempo Eclipse vive circondato da cure e attenzioni, come un membro della famiglia.