Darron Lee arrestato in Tennessee: accuse di omicidio per l'ex prima scelta NFL

Un ex giocatore NFL è stato arrestato in Tennessee con l’accusa di aver ucciso la compagna. La polizia parla di omicidio e di prove manomesse. L’uomo è detenuto senza cauzione in attesa dell’udienza.

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Darron Lee, ex scelta del primo giro al Draft NFL dei New York Jets, è stato arrestato in Tennessee con l’accusa di aver ucciso la propria compagna. L’intervento della polizia è avvenuto in un’abitazione nei pressi di Ooltewah, a circa due ore e mezza da Nashville, dopo una segnalazione per manovre di rianimazione in corso.

All’arrivo sul posto, gli agenti hanno trovato la donna in condizioni gravissime e hanno tentato di salvarle la vita. Ogni tentativo si è rivelato inutile e la vittima è morta poco dopo a causa delle ferite riportate.

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Le indagini preliminari hanno portato gli investigatori a classificare la morte come un caso di omicidio. Lee è stato indicato come principale sospettato ed è stato fermato direttamente sulla scena.

Secondo i registri carcerari, l’ex linebacker è stato incriminato per omicidio di primo grado e per manomissione di prove. Attualmente è detenuto senza possibilità di cauzione e dovrà comparire davanti al giudice nella giornata di mercoledì.

Lee si era fatto conoscere a livello universitario con Ohio State, con cui aveva vinto il titolo nazionale nel 2014. Due anni dopo era stato scelto dai Jets con la ventesima chiamata assoluta al Draft 2016, restando a New York per tre stagioni e collezionando 241 placcaggi complessivi, 17 dietro la linea di scrimmage e quattro sack.

Nel 2019 aveva giocato una stagione con i Kansas City Chiefs, chiusa con 31 placcaggi in 16 partite, prima di una breve esperienza ai Buffalo Bills, dove aveva disputato solo due incontri.

Non si tratta del primo arresto per il 31enne. Nel 2023, in Ohio, era stato fermato con accuse di aggressione e violenza domestica, vicenda conclusa successivamente con una dichiarazione di colpevolezza nell’ambito di un patteggiamento.