Bianca Censori senza veli su Vanity Fair: Vivo la mia arte

Bianca Censori posa senza veli per Vanity Fair e racconta la scelta di usare il proprio corpo come linguaggio artistico, tra provocazione, performance e collaborazione creativa con Ye.

bianca censori

Bianca Censori si mostra completamente nuda nel nuovo servizio fotografico pubblicato da Vanity Fair. “Ero nuda ovunque”, racconta. Dice di non aver mai preso le distanze da quell’immagine e di aver ripetuto lo stesso messaggio visivo più volte. “Vivo la mia arte”, spiega, descrivendo il corpo come parte centrale del suo linguaggio.

Gli scatti sono firmati da Katy Grannan e ritraggono Censori in diverse situazioni, sempre con pochissimi indumenti. In una foto siede a cavallo di uno stallone nero, coperta solo da lunghi capelli scuri sintetici e con un anello al piede. In altre immagini indossa calze a rete, lingerie in stile pin-up e un perizoma morbido.

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Censori chiarisce che ogni scelta nasce da una decisione personale e condivisa con Ye, 48 anni. Parla di collaborazione creativa, non di imposizioni. Paragona il loro rapporto a quello tra uno stilista e la propria musa, spiegando che non farebbe nulla contro la sua volontà.

Nata a Melbourne, da quando è apparsa accanto al rapper nel gennaio 2023 ha spinto spesso oltre i limiti del decoro pubblico. Tra gli outfit più discussi ci sono body trasparenti, un bikini di caramelle, un impermeabile chiaro indossato senza nulla sotto e un abito-calza trasparente sfoggiato sul red carpet dei Grammy 2025.

Il servizio arriva dopo la sua mostra performativa a Seul, “BIO POP”, presentata a dicembre. Per quell’evento Censori indossava una tuta in lattice rosso sangue, mentre controfigure con body color carne erano piegate fino a diventare elementi d’arredo, trasformando i corpi in oggetti scenici.

Alla domanda sul perché abbia scelto proprio ora di parlare, dopo aver costruito un’immagine pubblica quasi muta, risponde di avere finalmente qualcosa da dire. Aggiunge che pretendere dichiarazioni da lei equivale a esercitare controllo. Poi riassume il concetto in modo diretto: la sua vita coincide con la sua arte.