Nota di riscatto per Nancy Guthrie: un dettaglio potrebbe indicare l'area di Tucson

Sei giorni dopo la scomparsa di Nancy Guthrie, emergono nuovi elementi su una presunta richiesta di riscatto. Dettagli contenuti nel messaggio potrebbero restringere l’area in cui si troverebbe chi l’ha rapita.

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A sei giorni dalla sparizione di Nancy Guthrie, madre della conduttrice Savannah Guthrie, una presunta nota di riscatto è finita al centro delle analisi degli investigatori. Il messaggio, arrivato via email, contiene indicazioni ritenute insolitamente precise e potrebbe offrire un primo riferimento geografico.

A parlarne è stato Harvey Levin, fondatore di TMZ, intervenuto in televisione dopo la scadenza del primo termine indicato nella lettera. Secondo Levin, nel testo sarebbe presente un riferimento che delimita una sorta di raggio intorno a Tucson, in Arizona, zona nella quale l’autore del messaggio potrebbe trovarsi.

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Levin ha spiegato che, pur non essendo possibile risalire all’origine dell’email, alcune formulazioni porterebbero a collocare il mittente nell’area indicata. Un’ipotesi che, a suo dire, anche le autorità starebbero valutando come pista concreta.

Nel messaggio Nancy viene descritta come “in condizioni accettabili ma spaventata” e consapevole delle richieste avanzate. Il riscatto ammonterebbe a milioni di dollari in Bitcoin. La lettera esclude qualsiasi trattativa e ribadisce che non ci saranno ulteriori comunicazioni, sostenendo che il coinvolgimento della polizia sarebbe inutile.

Per Levin, il tono del testo è significativo: parole misurate, struttura ordinata, passaggi concatenati. A suo giudizio non si tratta di un messaggio improvvisato né del frutto di una mente instabile, e nemmeno di un testo generato con strumenti di intelligenza artificiale.

Un secondo termine, fissato per lunedì, viene considerato molto più delicato del primo, anche se i dettagli non sono stati resi pubblici. Intanto l’FBI ha confermato di stare analizzando la comunicazione con la massima attenzione.

Durante una conferenza stampa, l’agente speciale Heath Yorke ha riferito che la nota menziona l’Apple Watch di Nancy e un faro danneggiato all’esterno della sua abitazione. Un particolare, quello sull’orologio, che non era mai stato diffuso pubblicamente e che potrebbe rafforzare la credibilità del messaggio.

Le autorità hanno chiarito che l’autenticità della nota non è ancora stata verificata, ma che ogni elemento viene trattato come potenzialmente reale. Nel frattempo è già stato effettuato un arresto legato a un’altra falsa richiesta di riscatto circolata nei giorni scorsi.

Allo scadere del primo ultimatum, il figlio di Nancy, Camron, ha lanciato un nuovo appello ai presunti rapitori. La donna, 84 anni, soffre di diversi problemi di salute, tra cui disturbi cardiaci e ipertensione, e si ritiene che sia senza i farmaci di cui ha urgente bisogno.