Pat Mahomes Sr. resta in carcere fino a marzo: rischio condanna fino a 10 anni
Patrick Mahomes Sr., padre della star NFL, resta detenuto in Texas in attesa dell’udienza di marzo. I magistrati contestano la violazione della libertà vigilata e chiedono fino a dieci anni di carcere.
Patrick Mahomes Sr., 55 anni, trascorrerà le prossime settimane nel carcere della contea di Smith. L’ex giocatore di baseball è stato arrestato nei giorni scorsi e il giudice ha disposto che rimanga detenuto senza possibilità di cauzione fino all’udienza fissata per il 9 marzo.
I pubblici ministeri hanno chiesto una pena severa: fino a dieci anni di reclusione. La richiesta nasce dalla presunta violazione delle condizioni della libertà vigilata concessa dopo la condanna per guida in stato di ebbrezza del 2024.
Mahomes Sr. stava scontando cinque anni di probation, ma secondo le autorità avrebbe infranto il divieto di assumere alcolici. Un rapporto segnala un valore elevato registrato dal braccialetto elettronico SCRAM che monitora il consumo di alcol, rilevato il primo gennaio.
Dagli atti risulta che l’allarme è scattato proprio a Capodanno, portando il suo ufficiale di sorveglianza a segnalare l’episodio. Per questo motivo, martedì è stato trasferito nel carcere della contea, dove si trova tuttora.
Nel fascicolo della violazione viene indicato anche un altro problema: la mancata esecuzione del servizio alla comunità. Mahomes Sr. avrebbe saltato per diversi mesi l’obbligo di tre ore mensili previsto dal programma.
La difesa potrà contare su un elemento favorevole. Due test delle urine effettuati il 5 e il 9 gennaio sono risultati negativi all’alcol, secondo quanto riportato nei documenti giudiziari.
Nonostante ciò, l’accusa ha deciso di andare avanti. Sarà il giudice a stabilire se revocare la libertà vigilata e trasformare la pena in detenzione effettiva.
Nel passato, Mahomes Sr. è stato arrestato più volte per guida in stato di ebbrezza. L’ultimo episodio risale a pochi giorni prima del Super Bowl del 2024, vinto dai Kansas City Chiefs contro i San Francisco 49ers.
L’udienza di marzo rappresenterà un passaggio decisivo. Fino ad allora, l’ex atleta resterà dietro le sbarre nel carcere della contea di Smith.