Ruba una bici nel cortile della chiesa alla Garbatella: condanna a quattro anni
Furto nel cortile di una chiesa alla Garbatella: un uomo di 53 anni porta via una bici, viene rintracciato poche ore dopo e finisce a processo. Decisiva una testimonianza. Il tribunale dispone quattro anni di reclusione per furto aggravato.
Una bicicletta lasciata nel cortile della parrocchia di San Francesco Saverio, alla Garbatella, diventa il centro di una vicenda giudiziaria finita con una condanna pesante. Protagonista un uomo di 53 anni che avrebbe preso il mezzo pensando di farla franca.
Il furto avviene in piazza Damiano Sauli, in uno dei quartieri storici di Roma. Il parroco e il proprietario della mountain bike si accorgono quasi subito della sparizione e contattano i carabinieri, fornendo una descrizione dettagliata del mezzo e indicazioni utili su chi potrebbe averlo portato via.
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Gli investigatori si muovono rapidamente. L’uomo, già conosciuto nella zona e con precedenti, viene raggiunto a casa. Lì i militari trovano la bici sottratta, elemento che rafforza il quadro a suo carico e porta all’arresto in tempi brevi.
Durante il processo al tribunale di Piazzale Clodio, un testimone racconta di aver visto la scena e riconosce l’imputato come l’autore del furto. La testimonianza, insieme al ritrovamento della refurtiva, pesa nella decisione dei giudici.
Su richiesta del pubblico ministero Gianluca Mazzei, il tribunale condanna Emanuele M. a quattro anni di reclusione con l’accusa di furto aggravato, chiudendo così la vicenda nata nel cortile di una chiesa di quartiere.