Attacco di piranha in Argentina, oltre 40 feriti gravi su una spiaggia del delta del Paraná

Un attacco di piranha ha provocato decine di feriti su una spiaggia fluviale dell’Argentina. Tra i casi più gravi, un bambino ha perso un dito dopo essere stato morso. Le autorità hanno chiuso l’area e rafforzato i divieti.

attacco piranha

Momenti di panico a Playa Victoria, nella provincia argentina di Entre Ríos, dove un branco di piranha ha aggredito numerosi bagnanti lungo il fiume Victoria, ramo del delta del Paraná. Il bilancio supera i quaranta feriti, tutti trasportati in ospedale con lesioni considerate serie.

Il caso più grave riguarda un bambino, arrivato al pronto soccorso con una ferita devastante alla mano. I medici hanno dovuto procedere all’amputazione di un dito dopo il morso del pesce. Altri feriti presentavano tagli profondi a piedi e gambe.

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Gli episodi si sono concentrati nell’arco di pochi giorni, spingendo le autorità locali a disporre la chiusura immediata della spiaggia e il divieto di balneazione. Sul posto erano già presenti cartelli di avvertimento, ma diversi testimoni raccontano che molti visitatori hanno continuato a entrare in acqua.

Il bagnino Alejandro Martín, in servizio durante gli attacchi, ha riferito che tutte le persone soccorse riportavano ferite compatibili con morsi di piranha e necessitavano di cure ospedaliere. Domenica l’ospedale Fermín Salaberry ha assistito almeno sette pazienti, tra cui alcuni minori.

Le autorità sanitarie hanno ribadito l’obbligo di rispettare i divieti e stanno valutando misure di contenimento, tra cui l’installazione di una rete protettiva lungo la riva per impedire ai pesci di avvicinarsi alle zone frequentate.

Nella stessa area, lo scorso anno, erano stati registrati più di 320 episodi simili. Gli esperti spiegano che le temperature elevate favoriscono la presenza delle palometas, pesci carnivori affini ai piranha, più aggressivi nei periodi di caldo intenso.