Jeffrey Epstein, le foto dalla cella e i dubbi sulla morte del finanziere

Immagini mai viste riaccendono i dubbi sulla morte di Jeffrey Epstein: scatti dalla cella mostrano il corpo del finanziere il giorno del decesso, mentre nuovi documenti ufficiali riportano l’attenzione su un caso mai chiarito.

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Circolano nuove immagini di Jeffrey Epstein scattate all’interno della cella del Metropolitan Correctional Center di Manhattan, dove il finanziere è stato trovato morto il 10 agosto 2019. Le foto mostrano il corpo a torso nudo, con i pantaloni arancioni da detenuto, disteso sul letto della cella.

In uno degli scatti la mandibola appare fasciata, un dettaglio legato alle procedure seguite dopo il decesso per mantenere la bocca chiusa. In un’altra immagine si vede una persona con guanti chirurgici premere sul torace, in quello che sembra un tentativo di rianimazione.

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Un’ulteriore fotografia ritrae una striscia di tessuto arancione appoggiata alla struttura del letto. Secondo le ricostruzioni, il materiale sarebbe stato ricavato dalle lenzuola della cella ed è l’oggetto indicato come mezzo utilizzato per togliersi la vita.

La versione ufficiale parla di suicidio. Fin dall’inizio, però, la morte di Epstein ha alimentato sospetti e interrogativi. Il finanziere era accusato di abusi sessuali su minori e aveva intrecciato rapporti con personaggi di primo piano della politica, dell’economia e dello spettacolo.

La diffusione delle immagini arriva insieme a una nuova pubblicazione di documenti del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. Si tratta di circa tre milioni di pagine che ricostruiscono aspetti dell’indagine e dei procedimenti collegati al caso.

A distanza di anni, il nome di Epstein continua a riemergere ogni volta che nuovi materiali diventano pubblici. Le fotografie dalla cella aggiungono dettagli visivi a una vicenda che resta segnata da zone d’ombra e interrogativi irrisolti.