Bernini: Scritte violente contro la polizia all'Università di Torino, il ministero presenterà denuncia
Scritte contro la polizia sono apparse negli spazi occupati dell’Università di Torino prima del corteo pro Askatasuna. La ministra Anna Maria Bernini parla di messaggi violenti e annuncia una denuncia per individuare i responsabili.
Alla vigilia della manifestazione a sostegno di Askatasuna, alcuni spazi occupati dell’Università di Torino sono stati imbrattati con frasi e simboli contro le forze dell’ordine. Sui muri sono comparse scritte come “+ sbirri morti; + orfani; + vedove” e “+ pirati - sbirri”, accompagnate da immagini a contenuto ostile.
Le foto dei graffiti sono state pubblicate sui social dalla ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, che ha definito quanto accaduto non solo un danneggiamento di beni pubblici, ma anche un’offesa grave rivolta alla comunità accademica torinese e all’intero sistema universitario.
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Secondo Bernini, quelle scritte vanno lette come un messaggio politico esplicito, in cui la violenza viene proposta come strumento di azione e l’aggressione alle forze dell’ordine rivendicata come pratica legittima. Un attacco che, nelle parole della ministra, colpisce direttamente lo Stato e mette in discussione le istituzioni democratiche.
Di fronte alla gravità dell’episodio, la ministra ha annunciato che il Ministero dell’Università e della Ricerca, in accordo e a sostegno dell’Università di Torino, presenterà una denuncia formale per identificare e perseguire i responsabili delle scritte.
Bernini ha ribadito che l’università deve restare uno spazio di libertà e confronto, fondato sul rispetto reciproco, chiarendo che la violenza non può essere considerata un’opinione né trovare spazio all’interno degli atenei.