Stella Boggio condannata a 21 anni per l'omicidio di Marco Magagna

La Corte d’assise di Monza ha deciso sulla morte di Marco Magagna, ucciso in casa il 7 gennaio 2025. Per Stella Boggio la pena è più alta di quanto chiesto dall’accusa, con attenuanti e aggravanti bilanciate.

stella boggio

È arrivata il 4 febbraio la sentenza della Corte d’assise di Monza per l’omicidio di Marco Magagna, avvenuto il 7 gennaio 2025 nell’appartamento condiviso con la compagna. Stella Boggio, 34 anni, è stata riconosciuta colpevole e condannata a 21 anni di reclusione.

Il pubblico ministero Alessio Rinaldi aveva chiesto una pena di 14 anni. I giudici hanno invece scelto una linea più severa, concedendo le attenuanti generiche ma ritenendole equivalenti alle aggravanti contestate.

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Durante il processo è emersa una storia di rapporti difficili e di presunti maltrattamenti subiti dall’imputata. Un quadro che, secondo la Corte, non basta però a giustificare la coltellata mortale inferta al termine dell’ultima lite.

Per l’accusa, Boggio avrebbe avuto la possibilità di allontanarsi dall’abitazione e chiedere aiuto, come già accaduto in passato. La difesa ha sostenuto invece che, dopo l’aggressione, la donna non fosse in grado di fuggire né di mettersi in salvo.

I giudici hanno escluso la decadenza della potestà genitoriale: Boggio resta madre di una bambina di nove anni. È stato inoltre disposto un risarcimento complessivo di 596mila euro a favore dei familiari della vittima, Marco Magagna.