Vasile Frumuzache tenta la fuga dal carcere di Sollicciano con una corda improvvisata

Un detenuto accusato di due omicidi ha provato a fuggire dal carcere fiorentino di Sollicciano durante l’ora d’aria. Il tentativo è fallito grazie all’intervento di una guardia di ronda.

vasile frumuzache

Ha provato a scappare dal carcere di Sollicciano arrampicandosi sui muri con una corda artigianale, ma la fuga è durata pochi minuti. Protagonista del tentativo di evasione è Vasile Frumuzache, 32 anni, cittadino romeno, detenuto per l’omicidio di due donne.

L’episodio è avvenuto nella mattinata di mercoledì 4 febbraio, durante l’ora d’aria. Secondo la ricostruzione, l’uomo sarebbe riuscito a superare il muro dell’area passeggi e poi quello di cinta, utilizzando una corda ricavata intrecciando alcune lenzuola.

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A bloccarlo è stato un agente della polizia penitenziaria impegnato nel servizio di ronda esterna, che ha notato i movimenti sospetti mentre percorreva il perimetro in auto. Il detenuto è stato fermato prima di completare la fuga e riportato immediatamente in cella.

Se fosse riuscito a scavalcare anche l’ultimo tratto, avrebbe potuto attraversare una zona di terreno e raggiungere la recinzione metallica esterna, con accesso diretto ai campi intorno alla struttura carceraria.

Frumuzache è in carcere come reo confesso per le uccisioni di Ana Maria Andrei e Denisa Maria Adas, due escort assassinate tra Prato e Montecatini. È sposato e padre di due figli.

Il sindacato di polizia penitenziaria Osapp ha espresso apprezzamento per l’intervento dell’agente che ha sventato la fuga, ma ha sollevato dubbi sulla sicurezza dell’istituto. Secondo il sindacato, resta da chiarire come un detenuto sottoposto a stretta sorveglianza sia riuscito a organizzare un’azione di questo tipo.