Scandalo Epstein, Andrea lascia la Royal Lodge dopo le pressioni di re Carlo

Il principe Andrea ha lasciato la Royal Lodge dopo nuove pressioni di re Carlo legate allo scandalo Epstein e alla diffusione di documenti giudiziari negli Stati Uniti.

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Il principe Andrea non vive più alla Royal Lodge di Windsor. La decisione è arrivata dopo un intervento diretto di re Carlo, preoccupato dalle ultime rivelazioni emerse negli Stati Uniti nell’ambito dell’inchiesta su Jeffrey Epstein.

Secondo fonti vicine alla famiglia reale, Andrea si è trasferito in una residenza dal profilo riservato all’interno della tenuta di Sandringham, nel Norfolk. L’indirizzo non è stato reso pubblico e viene considerato una sistemazione temporanea.

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La richiesta di accelerare il trasloco sarebbe maturata dopo la pubblicazione di milioni di pagine di documenti del Dipartimento di Giustizia americano. Il nuovo materiale ha riacceso l’attenzione mediatica sui rapporti tra l’ex duca di York e Epstein.

Ad Andrea è stato comunque concesso di rientrare alla Royal Lodge per recuperare effetti personali e completare il trasferimento. La villa, composta da 31 stanze e valutata circa 35 milioni di euro, è stata lasciata in modo discreto, in tarda serata.

Già a novembre Andrea aveva rinunciato ufficialmente al contratto di locazione della residenza di Windsor, dopo un lungo braccio di ferro con il sovrano. In precedenza, Carlo gli aveva revocato titoli e incarichi pubblici a seguito delle rivelazioni sulla sua amicizia con il finanziere statunitense.

Nel frattempo, nella tenuta di Sandringham sono iniziati i lavori di ristrutturazione di Marsh Farm, destinata a diventare la futura abitazione stabile di Andrea. Fino al completamento degli interventi, gli è stata assegnata un’altra proprietà all’interno della stessa area.

Le ultime settimane sono state segnate da una nuova ondata di notizie, compresa la diffusione di immagini e testimonianze contenute nei documenti giudiziari. Un contesto che, secondo persone a lui vicine, ha reso inevitabile l’addio anticipato alla Royal Lodge.

Chi lo conosce racconta che il principe avrebbe preferito un’uscita silenziosa, lontana da occhi indiscreti. La pressione dei titoli di giornale e alcune apparizioni pubbliche giudicate inopportune avrebbero però accelerato una decisione già considerata inevitabile.