Scontri Askatasuna a Torino, Meloni: Sulla sicurezza non si arretra
Giorgia Meloni interviene dopo le violenze a Torino durante il corteo per Askatasuna, difende una linea dura sulla sicurezza e chiede una condanna netta. Attese al Senato le comunicazioni del ministro Piantedosi sui fatti.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ribadisce che sul tema della sicurezza il governo non intende fare passi indietro. Lo afferma dopo l’aggressione subita dall’inviata Bianca Leonardi e dalla troupe del programma televisivo “Far West” durante il corteo per Askatasuna, sabato a Torino.
Secondo la premier servono regole più efficaci per evitare episodi simili. Ma il problema, aggiunge, non è solo normativo. Alla base delle violenze c’è anche un clima culturale che alimenta certi comportamenti e che va contrastato con decisione.
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Meloni chiede una presa di posizione chiara da parte di tutte le forze politiche. La condanna delle violenze, spiega, deve essere senza ambiguità e accompagnata da un impegno condiviso, come proposto anche in Parlamento insieme al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Riferendosi alle parole della segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, che ha invocato unità tra le istituzioni, la premier commenta con cautela, auspicando che alle dichiarazioni seguano atti concreti.
Intanto al Senato sono attese per domani, tra le 13.30 e le 14, le comunicazioni di Piantedosi sui fatti di Torino. Il voto sulle risoluzioni è previsto in serata, intorno alle 18.
I lavori dell’aula di Palazzo Madama partiranno alle 9.30 con la discussione sul calendario, dopo il mancato accordo tra maggioranza e opposizione in conferenza dei capigruppo.