Guerra Ucraina, missili e droni russi colpiscono città e reti energetiche
Nuova ondata di bombardamenti russi sull’Ucraina nelle ore più fredde dell’inverno. Missili e droni hanno colpito grandi città e reti energetiche, lasciando migliaia di abitazioni senza riscaldamento mentre le temperature scendono sotto zero.
Nella notte nuove esplosioni hanno scosso Kiev e altre aree del Paese. Le autorità ucraine parlano di un attacco condotto con missili balistici e droni, segnalato anche in diverse regioni dell’est e del sud, tra cui Zaporizhzhia e Dnipro.
A Kharkiv almeno due missili hanno centrato la città, seguiti da un’azione definita “massiccia” con droni. Il bilancio provvisorio è di una donna uccisa e cinque persone ferite, mentre squadre di emergenza sono intervenute tra edifici danneggiati e blackout temporanei.
Leggi anche Attacchi russi con missili e droni colpiscono infrastrutture energetiche in Ucraina
Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, la Russia ha lanciato oltre 70 missili e 450 droni sfruttando i giorni più rigidi dell’inverno. In un messaggio pubblicato alla vigilia della ripresa dei colloqui ad Abu Dhabi, ha accusato Mosca di privilegiare la pressione militare rispetto alla via diplomatica.
Gli attacchi hanno preso di mira anche le infrastrutture energetiche. Il ministro dello Sviluppo Oleksiy Kuleba ha riferito che più di 1.100 edifici residenziali a Kiev sono rimasti senza riscaldamento, con temperature vicine ai venti gradi sotto zero, denunciando colpi diretti alle condizioni di vita essenziali dei civili.