Rigore al 100' e polemiche: il Real Madrid supera il Rayo Vallecano tra proteste
Il Real Madrid batte il Rayo Vallecano al Bernabeu con un rigore nel recupero, ma l’episodio scatena proteste e polemiche. Al centro delle critiche il contatto in area su Brahim Diaz e la decisione confermata dal Var.
Serata tesa al Bernabeu, dove il Real Madrid piega il Rayo Vallecano 2-1 grazie a un rigore trasformato allo scadere. A far discutere non è solo il risultato, ma soprattutto l’episodio che decide la partita e accende le proteste degli ospiti.
In panchina per i Blancos c’è Arbeloa, chiamato a guidare la squadra dopo l’esonero di Xabi Alonso. Il match resta in equilibrio fino ai minuti finali, quando l’arbitro Isidro Diaz de Mera concede otto minuti di recupero che diventano decisivi.
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Al 98’, durante l’ultima azione, Brahim Diaz entra in area e va a terra dopo un intervento di Mendy. Il difensore del Rayo tenta di colpire il pallone e finisce per toccare l’attaccante allo stomaco. Per il direttore di gara è calcio di rigore.
Le proteste del Rayo Vallecano sono immediate. Dalle immagini il contatto appare leggero e non del tutto chiaro, con la gamba del difensore che sembra fermare il movimento prima dell’impatto. Diaz cade e si guadagna il penalty tra le contestazioni.
L’episodio viene rivisto al Var, ma la decisione non cambia. Dal dischetto Kylian Mbappé non sbaglia e segna il gol del 2-1 al 100’, regalando tre punti pesanti ai madrileni.
Nonostante la vittoria, il Real Madrid lascia il campo tra i fischi del pubblico. In classifica sale a 54 punti e si porta a una sola lunghezza dal Barcellona capolista, riscattando in parte la recente delusione europea dopo la sconfitta in Champions League contro il Benfica di Mourinho.
This is the penalty they awarded Real Madrid 90+8
— Kay?? (@Kaypoisson1) February 1, 2026
Rayo was robbed pic.twitter.com/xrRCREK5bM