Pierina Paganelli, giornata chiave al Riesame: il futuro di Louis Dassilva tra carcere e libertà
Il processo per l’omicidio di Pierina Paganelli entra in una fase decisiva: il Tribunale del Riesame deve pronunciarsi sulla custodia cautelare di Louis Dassilva mentre in aula proseguono le audizioni degli investigatori.
La Corte d’Assise di Rimini affronta una delle giornate più delicate del processo per l’omicidio di Pierina Paganelli. L’attenzione è tutta concentrata sulla decisione del Tribunale del Riesame di Bologna, chiamato a stabilire se Louis Dassilva debba restare in carcere o tornare in libertà.
Dassilva, vicino di casa della vittima e legato sentimentalmente alla nuora Manuela Bianchi, è accusato di aver ucciso l’anziana il 3 ottobre 2023. Si trova in custodia cautelare dal 16 luglio e attende l’esito del secondo giudizio sulla misura restrittiva.
Leggi anche Omicidio Pierina Paganelli - fermato il vicino di casa Louis Dassilva
In aula l’imputato è arrivato alle 10, accompagnato dagli agenti della polizia penitenziaria. Nessuna reazione apparente, mentre la macchina giudiziaria ha proseguito secondo il calendario stabilito, indipendentemente dall’attesa per la decisione del Riesame.
La seduta è dedicata agli aspetti tecnici dell’inchiesta. Davanti ai giudici sfilano i periti della Procura e gli investigatori della Squadra Mobile, chiamati a ricostruire le fasi che hanno portato all’arresto di Louis Dassilva.
Tra le testimonianze previste c’è quella del vice questore aggiunto Marco Masia, responsabile della Mobile di Rimini. Il suo intervento riguarda le indagini preliminari, i riscontri raccolti e gli elementi ritenuti decisivi per l’impianto accusatorio.