Milano, spara contro i poliziotti e viene colpito: chi è Liu Wenham e cosa è successo
Un uomo di 30 anni ha aggredito un vigilante alla Stazione Centrale di Milano e ha cercato di impossessarsi dell’arma. Fermato più volte in pochi giorni, aveva precedenti episodi di violenza e ricoveri psichiatrici alle spalle.
Tre interventi delle forze dell’ordine in meno di una settimana, sempre per episodi violenti e comportamenti fuori controllo. Protagonista Liu Wenham, trentenne cinese senza permesso di soggiorno e senza una casa stabile, finito al centro di una nuova emergenza di sicurezza a Milano.
I primi segnali erano arrivati nei giorni precedenti, con tentativi di piccoli furti e scene confuse in strada. In un caso aveva cercato di prendere un cacciavite, in un altro agitava bastoni contro i passanti. Ogni volta fermato, poi trasferito in reparto psichiatrico e rimesso in libertà poco dopo.
Leggi anche Acireale, musica troppo alta nel locale: spara contro una cassa acustica e viene arrestato
L’episodio più grave è avvenuto sabato alla Stazione Centrale. L’uomo ha colpito con un bastone una guardia giurata armata. Durante l’aggressione avrebbe cercato di afferrare la pistola del vigilante, senza riuscire ad avvicinarsi alla fondina. È stato denunciato per porto di oggetti atti a offendere.
Chi indaga ritiene che il tentativo di prendere l’arma non sia stato casuale. Un passaggio che segna un salto di qualità rispetto agli episodi precedenti e che ha fatto scattare nuove verifiche sul suo stato psichico e sui precedenti ricoveri in strutture specialistiche.
La vicenda riporta l’attenzione su un fenomeno diffuso in città: numerosi interventi di polizia e carabinieri riguardano persone con problemi di dipendenza o disturbi mentali. Situazioni che si concentrano soprattutto nelle aree attorno alle grandi stazioni e alle piazze più frequentate, dove il disagio sociale si intreccia con episodi di violenza improvvisa.