Melania Trump, il documentario debutta negli Usa con oltre 8 milioni di dollari

Il documentario dedicato a Melania Trump parte forte negli Stati Uniti, incassa oltre 8 milioni al debutto e firma la migliore apertura per il genere nell’ultimo decennio, nonostante le recensioni negative.

melania trump

Il documentario Melania, prodotto da Amazon Mgm e diretto da Brett Ratner, ha esordito nelle sale statunitensi superando gli 8 milioni di dollari nel primo weekend. Un risultato che lo colloca come la miglior apertura per un documentario negli ultimi dieci anni.

Il film si è piazzato al terzo posto del box office, dietro alle nuove uscite “Send Help” e “Iron Lung”, riuscendo anche a superare l’action “Shelter” con Jason Statham. Un risultato sopra le previsioni, che ha attirato l’attenzione degli analisti del settore.

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La première nazionale, organizzata giovedì sera a Washington, ha visto una presenza massiccia di sostenitori di Donald Trump. Questo pubblico ha avuto un peso decisivo sulle vendite iniziali, con una forte concentrazione di donne repubblicane sopra i 55 anni, pari al 72% degli spettatori del primo giorno.

Nel complesso, il 78% dei biglietti è stato acquistato da persone della stessa fascia d’età. Un dato che racconta un pubblico molto definito e compatto, capace di sostenere il film fin dalle prime proiezioni.

La risposta degli spettatori è stata nettamente positiva. Il documentario ha ottenuto un A come valutazione CinemaScore e un gradimento del 98% su Rotten Tomatoes, il più alto tra i titoli presenti nella top 10 del weekend.

Alle spalle del progetto c’è un investimento senza precedenti per il genere. Amazon Mgm ha speso circa 40 milioni di dollari per i diritti di distribuzione globale e altri 35 milioni per la promozione internazionale, cifre ben superiori ai budget abituali dei documentari negli Stati Uniti.

Il film potrebbe arrivare su Prime Video durante il weekend del President’s Day, continuando però a essere programmato in alcune sale. La strategia punta a mantenere visibilità sia sul grande schermo sia in streaming.

La campagna promozionale beneficia anche del sostegno diretto di Donald Trump e di iniziative mirate nei cosiddetti red states, con particolare attenzione a mercati considerati strategici come l’Orange County in California.

Fuori dagli Stati Uniti, la situazione è più complessa. In Sudafrica la distribuzione è stata bloccata, mentre in diversi Paesi europei le proiezioni registrano presenze ridotte, alimentando ulteriori polemiche intorno al progetto.

Amazons Melania Trump film opens in cinemas worldwide, with lackluster ticket sales DW News

Video Amazons Melania Trump film opens in cinemas worldwide, with lackluster ticket sales DW News