Elettra Lamborghini smentisce insulti a Sinner e Barella: Fake news, è tutto falso

Una serie di post virali attribuisce frasi mai pronunciate dalla cantante Elettra Lamborghini, scatenando una polemica online. Lei reagisce duramente, parla di bufale, annuncia azioni legali e difende gli sportivi coinvolti.

elettra lamborghini

Una polemica nata dal nulla ha travolto Elettra Lamborghini sui social. Alcuni contenuti circolati soprattutto su Facebook le attribuivano presunti insulti a Jannik Sinner, definito con parole offensive, e a due calciatori italiani. Dichiarazioni che la cantante non ha mai pronunciato.

La smentita è arrivata direttamente da Instagram, con toni duri. Lamborghini ha respinto ogni accusa, parlando apertamente di notizie inventate e di un meccanismo costruito per generare traffico. Ha spiegato di non seguire il calcio e di non conoscere nemmeno i giocatori citati nei post virali.

Leggi anche Al Bano smentisce le fake news: in forma e senza sedia a rotelle

Nel suo sfogo ha attaccato il sistema che alimenta questo tipo di contenuti, accusando pagine e profili di mettere parole false in bocca ai personaggi pubblici. Secondo la cantante, gran parte delle notizie che circolano online sono manipolate o completamente inventate per creare titoli sensazionalistici.

La questione, ha chiarito, è già stata affidata ai legali. Non è la prima volta che si trova a difendersi da accuse simili e, anche per questo, invoca regole più rigide contro chi diffonde fake news. A suo giudizio si tratta di una violazione grave, che non può più essere tollerata.

Lamborghini ha poi voluto chiarire la sua posizione nei confronti di Sinner, definendolo un orgoglio italiano e ribadendo il proprio sostegno. Ha aggiunto di essere dispiaciuta che qualcuno possa aver creduto a quelle frasi, assicurando che non rispecchiano in alcun modo il suo pensiero.

Nel mirino anche altri casi simili. La cantante ha segnalato che articoli con dichiarazioni false avrebbero coinvolto pure Diletta Leotta, sempre con presunti attacchi a Sinner. Per Lamborghini dietro queste operazioni ci sarebbero bot o sistemi automatici. La linea resta la stessa: denunce e nessuna intenzione di lasciar correre.