Sinner dopo Djokovic: pausa, dubbi fisici e ritorno in Qatar
La sconfitta con Djokovic ha lasciato il segno su Jannik Sinner, apparso stanco e confuso. Tra problemi fisici, pressione mentale e scelte tattiche, l’azzurro si prende una pausa prima di tornare in campo.
La caduta contro Novak Djokovic, arrivata venerdì 30 gennaio al termine di una battaglia al quinto set, ha colpito Jannik Sinner più di quanto dica il punteggio. Un ko inatteso, soprattutto per come era maturata la rivalità recente con il serbo, battuto negli ultimi cinque confronti diretti.
Alla fine del match l’azzurro è apparso svuotato, lontano dall’immagine dominante mostrata nei mesi scorsi. «Ho dato tutto, ma non è bastato», ha spiegato a caldo, parlando della necessità di fermarsi qualche giorno per ritrovare energie e lucidità prima di ripartire.
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Il rientro a Montecarlo servirà proprio a questo. Sinner ritroverà la famiglia e la compagna Laila Hasanovic, assente a Melbourne per impegni di lavoro. Non è escluso anche qualche giorno sulla neve a San Candido, lontano dal tennis giocato.
Durante la pausa il numero uno azzurro analizzerà le ragioni della sconfitta. I problemi fisici sono una delle prime voci in agenda: già nel turno precedente avevano rischiato di costargli caro il match contro Eliot Spizzirri, limitandone la continuità.
Resta aperto anche il capitolo dello staff. La presenza di Umberto Ferrara, rientrato dopo il caso doping, potrebbe tornare in discussione, come in passato era successo con l’addio improvviso a Marco Panichi.
Non va esclusa nemmeno una componente mentale. Il peso delle aspettative, unito alle modifiche tecniche introdotte di recente, può aver inciso. I miglioramenti al servizio sono evidenti, testimoniati dai 26 ace messi a segno contro Djokovic, record personale, ma il resto del gioco non ha brillato allo stesso modo.
Sul piano tattico, Sinner è apparso più passivo del solito. Secondo Paolo Bertolucci, l’azzurro ha faticato a prendere l’iniziativa anche perché costretto dalla qualità dell’avversario, capace di imporre ritmo e profondità.
La risposta, come spesso accade, arriverà dal campo. Salvo cambi di programma, Sinner tornerà in gara all’Atp 500 di Doha, al via il 16 febbraio. Da lì ripartirà anche la corsa alla vetta del ranking, con diversi punti da recuperare dopo lo stop della scorsa stagione.