Nuovi file Epstein, Trump citato in migliaia di documenti: accuse, testimonianze e nomi dell'élite

Nuovi documenti sull’inchiesta Epstein riportano accuse, testimonianze e nomi eccellenti. Tra riferimenti a Trump, Clinton, Musk e altri personaggi noti, emergono denunce ritirate, racconti delle vittime e polemiche sulla gestione e diffusione dei file.

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Un’enorme quantità di materiali legati a Jeffrey Epstein torna al centro dell’attenzione. Si parla di milioni di pagine, insieme a foto e video sequestrati dai dispositivi del finanziere, che descrivono un sistema di relazioni, favori e presunti abusi intrecciato con ambienti di potere.

Tra i nomi che compaiono più spesso c’è quello di Donald Trump, menzionato in migliaia di documenti. In un modulo dell’Fbi viene citata la denuncia, risalente agli anni Novanta, di una donna che lo accusava di stupro quando era minorenne. L’accusa fu poi ritirata poco prima delle elezioni del 2016. Il legale della donna spiegò all’epoca che la cliente era troppo spaventata per esporsi pubblicamente.

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Altri verbali raccolgono il racconto di una testimone che dice di essere stata presentata a Trump da Ghislaine Maxwell durante una festa. La donna riferisce che non ci fu alcun rapporto tra loro, ma descrive un contesto in cui ragazze molto giovani venivano offerte a uomini influenti come forma di scambio.

Nei documenti compaiono anche segnalazioni di presunti abusi avvenuti decenni fa, racconti di rapporti sessuali forzati e riferimenti a episodi che sarebbero avvenuti in proprietà riconducibili a Trump, tra cui un golf club in California. I legali dell’ex presidente respingono tutto, definendo le accuse false e costruite a fini politici.

Un passaggio attribuito allo stesso Epstein lo riporta irritato per una vicenda legata a una delle accusatrici, indicata con uno pseudonimo nei file. Le carte, però, mescolano dichiarazioni, ipotesi investigative e racconti non sempre confermati in sede giudiziaria.

L’elenco dei nomi non si ferma qui. Nei messaggi riconducibili a Bill Clinton compaiono commenti personali, mentre alcune email attribuite a Elon Musk risalenti al 2013 farebbero riferimento alla possibilità di visitare l’isola privata di Epstein. Spunta anche un episodio che coinvolge il principe Andrea, presente a una cena nella casa del finanziere dopo la sua scarcerazione nel 2010.

Secondo quanto emerge, la cerchia di conoscenze include figure dello spettacolo, della politica e dei media. Le carte delineano una rete di contatti estesa, ma non distinguono sempre tra semplici relazioni sociali e possibili responsabilità.

Intanto un gruppo di vittime ha protestato per la diffusione dei materiali. Una ventina di donne sostiene che la pubblicazione le esponga di nuovo, mentre i nomi degli uomini accusati resterebbero in parte coperti o trattati con cautela, creando ulteriore tensione attorno alla gestione dei file.

Epstein files key findings Musk discussed visiting island in 2013

Video Epstein files key findings Musk discussed visiting island in 2013