MasterChef, Irene Rescifina dopo l'eliminazione: Pressione mentale forte, ora penso a legge e cucina
A 20 anni lascia MasterChef con nuove certezze e ammette il peso psicologico della gara. Irene Rescifina racconta cosa significa vivere sotto pressione, tra studio di legge, cucina e un passato da sportiva ad alto livello.
A soli 20 anni Irene Rescifina saluta MasterChef Italia con un bagaglio che va oltre le ricette. Studentessa di Giurisprudenza, nata a Pamplona e oggi a Bologna, descrive il programma come un passaggio che l’ha cambiata dentro. Rivedersi in tv le ha fatto ripercorrere ogni fase, dalle incertezze iniziali alla crescita personale.
Nel loft il rapporto con Franco è stato tra i più discussi, ma lei spegne ogni tensione. Dice di aver mantenuto i contatti anche fuori dalle riprese e di non portarsi dietro rancori. Più difficile, invece, gestire la pressione costante della gara, che settimana dopo settimana si è fatta sentire sul piano psicologico.
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Irene parla di una vera bolla: mentre i concorrenti vivono isolati, fuori tutto continua a correre. Lo stress si accumula, e lei non si aspettava un impatto mentale così pesante. Un aspetto che da casa si percepisce poco, ma che per chi gareggia diventa centrale.
Nonostante l’età, nel gruppo si è ritrovata spesso nel ruolo di punto di riferimento. I compagni la prendevano in giro dicendo che sembrava molto più grande, quasi una figura materna. Proprio lì ha mostrato per la prima volta in pubblico le sue fragilità, arrivando a piangere davanti alle telecamere.
Tra i ricordi più vivi restano le prove in esterna. Guidare la brigata da capitana è stato il momento che sente più suo. Le tensioni e le frecciate tra concorrenti, invece, le considera parte del gioco, senza strascichi personali.
La sua storia parte dallo sport. Figlia di Lilia Malaja, ex campionessa bielorussa di basket, è nata in Spagna durante la carriera della madre. Dopo anni tra Spagna, Sicilia e Messina, ha giocato fino alla Serie B, prima di fermarsi per un infortunio serio. Oggi resta nel mondo della palla a spicchi come arbitro di Serie C maschile.
Adesso porta avanti l’università. L’obiettivo è approfondire il diritto d’autore applicato alla cucina, per unire studi giuridici e passione ai fornelli, coltivata anche grazie ai viaggi fatti fin da piccola. Non vuole forzare il futuro: continua a studiare e cucina soprattutto per stare bene.
Sulla finale non ha dubbi e indica Carlotta come possibile vincitrice, convinta che abbia più di altri bisogno di far funzionare questa occasione. Intanto il programma cresce anche nei numeri: l’ultima puntata ha raccolto circa 850mila spettatori con il 4,2% di share, in aumento rispetto alla settimana precedente, e oltre 2,1 milioni nei sette giorni.