Le Constellation in fiamme, 171 chiamate ai soccorsi nella notte della tragedia di Capodanno

Le chiamate ai soccorsi raccontano il caos dell’incendio nel locale di Crans-Montana durante la notte di Capodanno: voci spezzate, richieste d’aiuto, feriti gravi. In novanta minuti 171 segnalazioni hanno raggiunto il numero d’emergenza svizzero.

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Le voci registrate al centralino dell’emergenza restituiscono il caos vissuto dentro Le Constellation, il locale di Crans-Montana colpito da un incendio nella notte di Capodanno. Le telefonate, poi acquisite dagli investigatori, sono arrivate a raffica: 171 richieste di aiuto in appena un’ora e mezza al numero 144, quello dei soccorsi svizzeri.

Una ragazza parla con il fiato corto, la voce rotta. Dice di essere quasi morta, di essersi ustionata. Racconta che l’intero locale sta bruciando e che i suoi amici potrebbero essere rimasti intrappolati. Chiede un’ambulanza, insiste, descrive persone a terra e ferite gravi.

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La prima chiamata registrata risale a poco dopo l’una di notte. Dall’altra parte della linea qualcuno chiede un intervento immediato: c’è un’emergenza al locale. In sottofondo si sentono urla, panico, parole in francese. Un’altra voce implora aiuto: c’è un incendio, ci sono feriti, bisogna arrivare in fretta.

Le linee restano bollenti fino alle tre del mattino. Molti chiamano sotto choc, faticano a spiegare cosa sta succedendo. I racconti sono confusi, ma il quadro è chiaro: dentro il locale si sta consumando una tragedia. La centrale operativa raccoglie le informazioni e prova a ricostruire la situazione minuto dopo minuto.

I primi soccorritori raggiungono la zona e trovano uno scenario critico. Un operatore comunica via radio il primo bilancio: persone con ustioni gravi, necessità di interventi urgenti. Intanto le telefonate aiutano a coordinare l’assistenza tra chi è sul posto e i medici negli ospedali.

Dalla centrale del 144 parte anche una chiamata a un pronto soccorso per aggiornare i sanitari. L’operatore parla di un’esplosione, segnala quattro vittime e almeno trenta feriti. Numeri che arrivano mentre le richieste di aiuto continuano e la macchina dei soccorsi lavora senza sosta.