Djokovic batte Sinner in cinque set e vola in finale agli Australian Open contro Alcaraz
Djokovic piega Sinner in cinque set dopo oltre quattro ore di battaglia a Melbourne. L’azzurro spreca molte occasioni nel parziale decisivo. Il serbo vola in finale agli Australian Open contro Alcaraz.
Si ferma in semifinale il cammino di Jannik Sinner agli Australian Open 2026. A Melbourne, venerdì 30 gennaio, l’azzurro cede a Novak Djokovic dopo una sfida lunghissima e tesa, chiusa dal serbo in quattro ore e 12 minuti con il punteggio di 3-6, 6-3, 4-6, 6-4, 6-4.
La partita parte nel modo migliore per l’italiano. Il servizio funziona, la prima entra con continuità e già nel secondo gioco arriva il break che indirizza il set. Djokovic prova ad accorciare gli scambi entrando dentro al campo, ma Sinner regge e si prende il parziale 6-3 senza concedere spazio.
Leggi anche Jannik Sinner batte Auger-Aliassime e vola in finale agli US Open - Domani sfida con Alcaraz
Nel secondo set cambia ritmo Djokovic. La risposta del serbo diventa più profonda, più aggressiva. Il break arriva nel quarto game e Sinner non sfrutta due palle per rientrare subito. Nole salva anche un’altra occasione nel settimo gioco e pareggia i conti con un altro 6-3.
Il terzo parziale è una lotta continua. Tra un set e l’altro il serbo si prende tempo, rifiata e torna in campo pronto a scambiare da fondo con pazienza. L’equilibrio resiste fino al decimo gioco, quando Sinner si procura tre set point e chiude al secondo tentativo: 6-4 e vantaggio azzurro.
La reazione del campione serbo non tarda. In apertura di quarto set strappa il servizio e gestisce i turni di battuta con esperienza. Sinner forza, cerca di accorciare, ma sbaglia di più. Nell’ottavo game ha due palle per il controbreak, entrambe annullate, e il set scivola via 6-4.
Nel quinto set le occasioni non mancano per l’azzurro. Nel quarto gioco si costruisce tre palle break, tutte cancellate da un dritto sempre più incisivo di Djokovic. Il momento decisivo arriva al settimo game: è il serbo a colpire e a prendersi il break che sposta l’inerzia.
Sinner prova a rientrare subito e si procura altre tre chance nel game successivo, ma non le concretizza. Nel parziale decisivo saranno otto le palle break non sfruttate. Djokovic, invece, resta lucido, annulla anche tre match point nel gioco finale prima di chiudere e guadagnarsi la finale contro Carlos Alcaraz.