Nessy Guerra nascosta in Egitto con la figlia, accusata di adulterio: rischio carcere e perdita dell'affidamento
Nessy Guerra, 26 anni, vive nascosta in Egitto con la figlia di tre anni mentre affronta accuse di adulterio che potrebbero costarle il carcere e l’affidamento della bambina. L’ex marito, già condannato in Italia, è al centro della disputa giudiziaria.
Ha 26 anni, viene da Sanremo e oggi vive nell’ombra in Egitto insieme alla figlia di tre anni. Nessy Guerra è ricercata con l’accusa di adulterio, reato che nel Paese può portare fino a due anni di carcere. La donna ha raccontato la sua situazione in collegamento con la trasmissione “Relpolitik” su Rete 4, parlando di un procedimento che definisce ingiusto.
Al centro della vicenda c’è la lunga battaglia legale con l’ex marito, Tamer Hamouda, 34 anni, cittadino italo-egiziano. L’uomo risulta già condannato in Italia per violenza e stalking. Guerra sostiene di voler soltanto proteggere la figlia e rientrare in sicurezza, ribadendo di non aver commesso alcun reato.
Le denunce per adulterio sono due. In Italia un’accusa simile non ha rilevanza penale, ma in Egitto la legge è diversa e la 26enne rischia anche di perdere la bambina. La prima udienza per l’affidamento è fissata per il 2 febbraio 2026, data che potrebbe incidere in modo decisivo sul futuro della minore.
La donna descrive una vita fatta di spostamenti continui e luoghi protetti. Dice di tenere le finestre chiuse per paura di essere individuata e parla di presunti tentativi di sottrarle la figlia, oltre a episodi di pedinamento. A suo dire, ci sarebbero stati anche tentativi di pressione economica sulla famiglia rimasta in Italia.
Una persona vicina all’ex marito avrebbe contattato il padre di Nessy offrendo denaro in cambio di una testimonianza contro di lei. L’uomo avrebbe riferito di un’offerta di 200 mila lire egiziane, circa quattromila euro. Sulla vicenda è intervenuto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, spiegando che la donna è seguita dall’ambasciata italiana e che l’assistenza consolare è costante, pur nei limiti imposti dalle leggi locali.