Sal Buscema, storico disegnatore Marvel di Hulk, Spider-Man e Capitan America

È morto in Virginia, a pochi giorni dai 90 anni, Sal Buscema: per decenni tra i pilastri della Marvel, ha disegnato Hulk, Spider-Man, Capitan America e Avengers, firmando alcune delle pagine più riconoscibili dei fumetti supereroistici.

buscema storico

Sal Buscema, tra gli autori più produttivi della storia Marvel, è morto nella sua casa nella contea di Fairfax, in Virginia, due giorni prima di compiere 90 anni. La famiglia ha diffuso la notizia sui social, ricordando una carriera che ha attraversato intere generazioni di lettori.

Nato a Brooklyn il 26 gennaio 1936, figlio di immigrati siciliani, si chiamava Silvio Buscema ed era il più giovane di quattro fratelli. Crebbe in un ambiente dove il disegno era di casa anche grazie al fratello maggiore John, destinato a diventare un nome di primo piano del fumetto americano.

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Entrò nel settore a metà anni Sessanta come inchiostratore proprio sulle tavole di John. Il debutto professionale arrivò con Silver Surfer n.4 nel 1968. Da lì iniziò un rapporto con la Marvel che sarebbe diventato uno dei più lunghi e continui dell’editoria a fumetti statunitense.

Rispettava scadenze serrate e macinava pagine a ritmo altissimo. Il suo segno si fece via via più duro, con ombre marcate e linee spigolose, lontano dall’eleganza luminosa della prima Silver Age. Dalla fine degli anni Settanta iniziò a inchiostrare stabilmente anche le proprie matite.

Il suo nome resta legato a lungo a Capitan America, soprattutto nella saga “Secret Empire” scritta con Steve Englehart: una storia politica e cupa che portava alla caduta del presidente degli Stati Uniti e spingeva Steve Rogers ad abbandonare temporaneamente lo scudo per diventare Nomad.

Negli anni Settanta lavorò anche ai Difensori con Len Wein e Steve Gerber, firmando scontri memorabili tra Hulk e Thor. Disegnò gli Avengers e contribuì alla nascita dello Squadron Sinister. Dal 1975 si dedicò a lungo all’Incredibile Hulk, personaggio che illustrò per oltre dieci anni consecutivi.

Proprio su Hulk prese forma il celebre “Buscema Punch”, modo esplosivo di rappresentare i colpi del gigante verde, con figure deformate dalla forza e vignette cariche di movimento. Un’impronta grafica riconoscibile a colpo d’occhio, rimasta modello per molti autori successivi.

Negli anni Ottanta e Novanta continuò a essere presenza fissa in casa Marvel: Rom, New Mutants e soprattutto Spectacular Spider-Man, con più di cento numeri consecutivi disegnati e inchiostrati tra il 1988 e il 1996. Con J.M. DeMatteis firmò alcune delle storie più apprezzate dell’Uomo Ragno di quel periodo.

Ridusse l’attività a metà anni Novanta, tornando sporadicamente alle chine su serie come Spider-Girl. Colleghi e sceneggiatori hanno ricordato la sua disponibilità e l’attenzione verso i più giovani, qualità che lo hanno reso una figura stimata tanto quanto il suo tratto sulle pagine Marvel.