Adyen e BCG: La tesoreria come motore strategico di crescita
Adyen, piattaforma tecnologico finanziaria scelta da molte aziende leader a livello globale, e Boston Consulting Group (BCG) hanno pubblicato il loro report congiunto sulla tesoreria aziendale (Treasury Report).
Basato su una ricerca condotta su quasi 300 CFO e responsabili della tesoreria di aziende in Nord America ed Europa, il report evidenzia come la crescente complessità e frammentazione siano diventate un ostacolo per la funzione finance, trasformando la tesoreria da risorsa strategica a fonte di inefficienze di sistema e rallentamenti nei processi operativi.
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Il principale risultato emerso dal report è chiaro: il numero crescente di relazioni bancarie e di pagamento che le aziende sono costrette a gestire riduce la visibilità sulla liquidità, rendendo più oneroso il lavoro dei team finanziari e riducendo i rendimenti sul capitale circolante. Allo stesso tempo, gli intervistati sottolineano anche la grande opportunità per i responsabili finanziari di ottenere concreti vantaggi operativi ed economici attraverso il consolidamento della gestione dei flussi finanziari.
Il costo della frammentazioneIl report mette in evidenza la complessità sistemica che oggi caratterizza i dipartimenti di tesoreria aziendale:· Molteplici relazioni bancarie e di pagamento: In media, le aziende si trovano a gestire da cinque a sei relazioni bancarie e oltre 40 conti bancari distinti. A questo si aggiunge un ecosistema composto, in media, da 12 diversi provider di pagamento (sei per i pay-in e sei per i payout).
· Il prezzo della complessità: La frammentazione limita la liquidità disponibile, aumenta il fabbisogno di capitale circolante e frena i rendimenti sui saldi positivi e sulle disponibilità temporanee. Ciò riduce la flessibilità finanziaria e rallenta l’innovazione, con ripercussioni anche sulla customer experience.
· Il problema è particolarmente sentito a livello enterprise: Un’azienda su quattro ha difficoltà a ottimizzare la liquidità e il capitale circolante, mentre il 48% dei CFO considera la visibilità e la previsione della liquidità data-driven come la principale sfida da affrontare. Integrare e consolidare i rapporti bancari può aiutare a ridurre le commissioni di tesoreria, liberare risorse e capitale, e consentire una gestione finanziaria più efficace nel tempo.
· Incertezza e rischio: Il controllo operativo, che include l’approvazione dei pagamenti, l’esecuzione delle transazioni e la riconciliazione tra diversi sistemi, rappresenta la criticità più rilevante per i responsabili della tesoreria. Nei modelli di business con cicli operativi brevi, la mancata sincronizzazione tra i tempi di pay-in e di payout aumenta l’esposizione al rischio e limita la capacità di ottenere rendimenti dal capitale circolante. Questo aspetto è particolarmente sentito anche dai CFO, con il 18% che indica la rapidità dei flussi di pagamento in entrata e in uscita come la principale sfida da affrontare oggi.
· Onere operativo: La complessità costringe i team di tesoreria a dedicare molto tempo ad attività manuali a basso valore aggiunto. Secondo il report, il 10% del tempo viene speso per la visualizzazione dei conti, il 13% per la gestione dei rapporti bancari e oltre il 20% per la gestione di pay-in e payout. La semplificazione e il consolidamento dei sistemi di gestione finanziaria potrebbero ridurre drasticamente il tempo dedicato a queste attività.
“I responsabili della tesoreria stanno andando oltre l’ottimizzazione della liquidità come attività isolata: oggi puntano a migliorare l’intero flusso che va dai pagamenti in ingresso a quelli in uscita, mettendo al centro la customer experience. Questo cambiamento segnerà l'evoluzione della funzione finance”, ha dichiarato Ethan Tandowsky, CFO di Adyen.
Unificare: una nuova opportunitàMan mano che le aziende si espandono aumenta anche la complessità legata alla frammentazione dei flussi finanziari. Il report sottolinea come oggi si stia verificando un cambiamento strutturale, passando dalla frammentazione all’unificazione, dove la gestione integrata dei flussi di denaro rappresenta un vantaggio competitivo e una spinta verso la crescita, anziché un limite.
Il futuro è integrato: Sebbene gli intervistati riconoscano la necessità di disporre di diversi provider per soddisfare tutte le esigenze, il 74% afferma di voler adottare soluzioni di gestione finanziaria più integrate, in grado di coprire l’intero ciclo della liquidità.La semplificazione è la strada da seguire: Tra coloro che desiderano una soluzione integrata, l’88% è propenso a ridurre il numero di provider, consolidando i servizi rispetto a quelli attualmente utilizzati.
“La tesoreria aziendale sta vivendo una fase di grande cambiamento. Oggi abbiamo a disposizione provider affidabili, tecnologie all’avanguardia, infrastrutture di pagamento efficienti e una crescente volontà di integrare e migliorare la funzione finance. È il momento per i CFO di pretendere di più dalla propria tesoreria e dai partner che la supportano,” ha commentato Stanislas Nowicki, Managing Director e Partner di Boston Consulting Group.