Paolo Ferri uccide la madre con una sparachiodi a Torino

Luciana Cat Berro è morta in ospedale a Torino dopo l’aggressione subita nella cascina di famiglia. Il figlio Paolo Ferri, 40 anni, è ora accusato di omicidio. Prima del gesto aveva annunciato l’intenzione di uccidere la madre e la sorella.

paolo ferri

È morta all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino Luciana Cat Berro, 65 anni, ferita gravemente nella cascina di famiglia. Le lesioni alla testa, provocate durante l’aggressione, si sono rivelate irreversibili dopo giorni di ricovero in condizioni critiche.

Con il decesso della donna, l’accusa nei confronti del figlio quarantenne Paolo Ferri è diventata omicidio. L’uomo si trova in carcere nel capoluogo piemontese dopo la convalida dell’arresto disposta dal giudice.

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I fatti risalgono alla notte tra il 24 e il 25 gennaio. Prima dell’attacco, Ferri avrebbe inviato un messaggio vocale a un conoscente. Nel file audio parlava del rapporto difficile in casa e dichiarava l’intenzione di uccidere la madre e la sorella, dicendo di non sopportare più la convivenza.

Dopo l’arresto ha ammesso le proprie responsabilità davanti ai carabinieri. In aula ha pronunciato solo un breve «mi dispiace». Durante l’interrogatorio successivo ha scelto di non rispondere alle domande.

Per colpire la donna è stata usata una sparachiodi, strumento impiegato di solito negli allevamenti per l’abbattimento degli animali. Il colpo ha provocato danni cerebrali gravissimi, rendendo inutili i tentativi dei medici di salvarla dopo il trasporto d’urgenza in ospedale.