OpenAI annuncia il lancio di SME AI Accelerator

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formazione gratuita sull’AI per 20.000 PMI europee

OpenAI e Booking.com hanno annunciato il lancio di SME AI Accelerator, un nuovo programma europeo dedicato alle piccole e medie imprese con l’obiettivo di accelerare l’adozione dell’intelligenza artificiale nel mondo del business. L’iniziativa punta a supportare oltre 20.000 PMI entro il 2026, offrendo formazione pratica gratuita e strumenti concreti per integrare l’AI nei processi aziendali quotidiani.

Il progetto nasce per rispondere a una criticità sempre più evidente: mentre le grandi aziende stanno già sfruttando l’AI per migliorare produttività ed efficienza, molte PMI restano escluse dall’innovazione a causa di barriere tecniche, economiche e culturali. SME AI Accelerator vuole colmare questo divario rendendo l’intelligenza artificiale accessibile, semplice da utilizzare e realmente utile anche per le realtà più piccole.

Il programma è stato progettato con un approccio fortemente orientato alla pratica. Le imprese partecipanti potranno imparare a utilizzare strumenti AI per automatizzare attività ripetitive, migliorare il servizio clienti, ottimizzare i flussi di lavoro, analizzare i dati aziendali e aumentare la competitività sul mercato. L’iniziativa è aperta a imprenditori, team aziendali e professionisti di qualsiasi settore, anche senza competenze tecniche pregresse, con l’obiettivo di democratizzare l’uso dell’intelligenza artificiale.

La prima fase del progetto coinvolgerà sei Paesi europei strategici: Italia, Francia, Germania, Polonia, Irlanda e Regno Unito. La formazione verrà erogata attraverso un modello ibrido che combina workshop in presenza ed eventi locali con sessioni online interattive, ospitate sulla piattaforma gratuita OpenAI Academy, che fungerà da hub centrale per materiali didattici, corsi e percorsi di apprendimento strutturati. La partecipazione sarà completamente gratuita.

I dati mostrano quanto questo intervento sia necessario. Le PMI rappresentano circa il 99% delle aziende europee, ma nel 2025 solo il 17% delle piccole imprese utilizzava soluzioni di intelligenza artificiale, contro il 55% delle grandi aziende, secondo Eurostat. Questo squilibrio rischia di ampliare ulteriormente il gap competitivo tra imprese strutturate e realtà locali. OpenAI segnala inoltre un problema crescente: le capacità dei sistemi AI avanzati aumentano rapidamente, ma il loro utilizzo reale nel tessuto produttivo rimane limitato, soprattutto tra le PMI.

James Waters, Chief Business Officer di Booking.com, ha sottolineato l’importanza strategica dell’iniziativa, evidenziando come l’AI stia trasformando ogni settore economico e creando nuove opportunità di crescita e innovazione. Secondo Waters, costruire un ecosistema europeo solido sull’intelligenza artificiale è fondamentale per permettere alle imprese di tutte le dimensioni di competere su scala globale.

SME AI Accelerator si basa sull’esperienza maturata con OpenAI Academy, la piattaforma di alfabetizzazione AI che ha già formato oltre 2 milioni di utenti nel mondo. Nei prossimi mesi OpenAI e Booking.com annunceranno i partner nazionali coinvolti, il calendario degli eventi e le sedi dei workshop locali, con l’obiettivo di creare una rete capillare di formazione sull’AI in tutta Europa.

Con l’automazione intelligente, il marketing predittivo, l’analisi avanzata dei dati e il customer care potenziato dall’AI che diventano sempre più centrali nel business moderno, SME AI Accelerator punta a trasformare l’intelligenza artificiale da tecnologia per pochi a leva strategica per milioni di PMI europee, favorendo una crescita digitale più equilibrata, inclusiva e sostenibile.

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