Maltempo sull'Italia: piogge diffuse, neve a bassa quota e venti forti, scattano le allerte in 12 regioni

Una perturbazione attraversa l’Italia da ovest verso est: piogge diffuse, temporali sul Tirreno, neve anche a quote basse al Nordovest e venti forti con mareggiate. Diramate allerte meteo in diverse regioni per rischio idraulico e idrogeologico.

maltempo sull

Un fronte atlantico sta attraversando il Paese portando maltempo esteso. Le prime aree coinvolte sono state il Nordovest, la Liguria, la Sardegna e parte della Lombardia, con le precipitazioni in progressiva estensione verso le regioni del medio e alto Tirreno. I fenomeni risultano più insistenti sui settori occidentali.

Il peggioramento raggiunge anche Nordest e Centro-Sud. Lungo il versante tirrenico si concentrano le piogge più abbondanti, mentre in montagna torna la neve. Al Nordovest l’afflusso di aria fredda consente fioccate a quote basse, localmente fino alla pianura sul basso Piemonte e nei fondovalle tra Valle d’Aosta, Trentino e Alto Adige.

Leggi anche Maltempo sull'Italia, piogge diffuse e neve a bassa quota: scenario in evoluzione

Nelle ore successive le precipitazioni tendono a ridursi al Nordovest, ma un nuovo impulso perturbato da ovest si avvicina alle isole maggiori. La giornata di mercoledì 28 gennaio vede al Nord rovesci diffusi, più intensi a ridosso delle Alpi e tra Veneto e Friuli, con accumuli che in alcune zone superano i 50 mm. La quota neve oscilla tra 300 e 600 metri, in rialzo nel corso del giorno.

Al Centro il tempo resta instabile sulle regioni tirreniche e sull’Umbria, con rovesci e temporali più marcati nelle aree interne della Toscana e nel basso Lazio, dove si stimano punte di 70–80 mm. Sulle regioni adriatiche i fenomeni risultano più irregolari e tendono ad attenuarsi verso sera, quando compaiono schiarite. In Appennino la neve scende fino a 1.100–1.200 metri in serata.

Al Sud e sulle isole piove su Campania, Calabria tirrenica, Sicilia occidentale e Sardegna. Sui settori peninsulari si registra un temporaneo aumento dell’intensità, seguito da una pausa pomeridiana e da un nuovo peggioramento serale. I venti forti tra ovest e sud-est agitano i mari, con mareggiate lungo le coste occidentali della Sardegna e sui litorali tirrenici del Centro-Sud.

Le autorità hanno diramato diverse allerte meteo. Livello arancione per rischio idraulico nel Lazio (bacini costieri sud, Aniene, Liri) e in Molise (Alto Volturno e Medio Sangro), oltre all’arancione per rischio idrogeologico in Sardegna su Tirso e Montevecchio-Pischilappiu. Allerta gialla, per criticità ordinaria legata a piogge e temporali, in ampie aree di Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Molise, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto.