Giuseppe Rossi e le polemiche su Ice e Trump: attacchi social, reazioni e scuse

Le parole social di Giuseppe Rossi in difesa dell’Ice e di Donald Trump scatenano reazioni negli Stati Uniti e in Italia. Dopo gli attacchi a esponenti democratici, l’ex attaccante cancella i post e chiarisce le sue intenzioni.

giuseppe rossi

Abituato a essere associato alle imprese sportive, Giuseppe “Pepito” Rossi è finito al centro di un dibattito politico negli Stati Uniti. Alcuni interventi pubblicati sui social lo hanno avvicinato alle posizioni favorevoli alle azioni dell’Ice e all’operato di Donald Trump, attirando attenzione ben oltre il mondo del calcio.

I messaggi, comparsi come risposte a post di esponenti democratici, prendevano di mira le critiche mosse contro le forze federali. Rossi ha contestato l’uso di espressioni come “protesta pacifica” e ha liquidato gli interventi di alcuni governatori e parlamentari con toni duri, che hanno rapidamente acceso il confronto online.

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Nel giro di poche ore, i commenti sono stati rimossi. La scelta è arrivata mentre le reazioni di tifosi e utenti si moltiplicavano, segno di quanto le posizioni espresse avessero colpito una platea ampia, anche tra chi segue l’ex attaccante per la sua carriera sportiva.

Successivamente Rossi ha diffuso un messaggio di chiarimento, riconoscendo che le sue parole erano state fuori luogo. Ha spiegato di aver scritto spinto da frustrazione e preoccupazione per la situazione del Paese in cui vive, senza l’intenzione di offendere o alimentare divisioni.

Nel suo intervento ha ricordato le proprie origini familiari e il legame con una storia di immigrazione, ribadendo l’auspicio di maggiore unità, compassione e di una leadership migliore per tutti, assumendosi la responsabilità per il tono utilizzato nei messaggi precedenti.